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Bluff Stadio: zero progetti, DeLa non paga l’affitto.

demastis

di Paolo Paoletti - “I 45 giorni che il Comune di Napoli aveva concesso a , per ripresene la proposta di ristrutturazione dello San Paolo sono trascorsi”…l’assessore allo , Ciro Borriello, annuncia che il napoli non ha presentato alcun progetto per il San Paolo!
Due messi sono passati dal 30 ottobre 2015, quando la giunta de Magistris bocciò senza sé e senza ma la ‘ridicola’ proposta di concessione, con annesso piano economico e di ristrutturazione dello di avanzata dal patron del Napoli.
Perchè ridicola? Investimenti da porco giochi – 21 milioni iva compresa, ovvero poco più di 15 netti – impianto ridimensionato a 41.400 posti in cui non sarebbero entrati nemmeno gli presenti contro Juve, orentina, , Roma e nemmeno quelli che si annunciano per il Torino, prima del 2016!
Inoltre nessuna indicazione su dove sarebbe stata ricostruita la pista di atletica che il Sindaco non intende sottrarre ai cittadini con le tante associazioni di atletica che la utilizzano durante la settimana.
aveva chiuso la partita già 2 mesi fa dicemndo che era inutile investire su uno che tra 2 anni sarebbe stato già sorpassato.
Giusto, perchè allora non se ne costruisce uno nuvo con i suoi ?
Troppo bello usufruire di un impianto pagato per anni dai cittadini e concesso in esclusiva a lui.
E adesso il Napoli continua a giocare in deroga alla precedente convenzione, perchè quella nuova che ha alzato il canone, non l’ha rmata e quindi non attivata!
Chi è il cesso in tutta questa ?
Il San Paolo cadente, De Magistris che si barcamena, che i napoletani?
Qualcuno risponda…
approtta di un Sindaco, una giunta, un Consiglio comunale a ne mandato. Cioè tutti già in campagna elettorale. E nessuno ha il coraggio di fare uno ‘sgarbo’ ai del Napoli facendo rispete i diritti di tutti i cittadini!!!
comparirà dopo il 12 giugno, ovvero con il nuovo Sindaco, al quale magari tirerà la volata elettorale per incassare subito dopo.
E pantalone paga!!!
De Magistris facesse immediatamente partire almeno la nuova convenzione. Altrimenti sarà proprio lui a pagare tra gli elettori.