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Bindi: Agnelli verrà all’Antimafia, Juve nega ciò che esiste!

++ Legale Juve, presidente pronto a venire in Antimafia ++

di Antonella Lamole – “C’è la totale e piena disponibilità del nostro presidente a essere qui e dare suo contributo”. Lo ha detto davanti alla Commissione parlamene antima, Luigi Chiappero, legale della .

“E’ necessario distinguere tra quanto avvenuto fino a luglio 2016 e quanto avvenuto dopo, quando dipendenti della Juve sono stati ascoltati, cettati e rivestono il ruolo di testimoni, ruolo sottoposto a vaglio invasivo meticoloso e mai mutato. Il penale racconta di una persona attualmente sottoposta a per associazione ndranghetista il cui nome è Rocco Dominello, e racconta che il nostro security manager, Alessandro D’Angelo, deputato con l’uomo della biglietteria a rapporsi con col che rappresentavano la tifoseria. A un certo punto una persona, Rocco Dominello, è entrata in contatto con d’Angelo: questa persona era ed è al momento incensurata”.

Luigi Chiappero ricostruisce davanti la Commissione parlamene antima.

“Non c’è una cettazione che riguardi il presidente della , mai un riferimento ad un incontro, mai. Ci sono due telefonate tra il presidente e d’Angelo, il security manager, e sei telefonate in cui terze persone parlano del presidente in modo irrilevante relativamente ai biglietti”.

La Bindi però ribatte duro: la Juve nega un fenomeno che esiste!
“Ci preoccupa che venga negato il fenomeno, che voi lo neghiate, il fenomeno c’è, esiste: i biglietti continuate a darglieli?” Lo ha chiesto la presidente della commissione parlamene antima, Rosy Bindi, all’avvocato della Luigi Chiappero, riferendosi alle presenze della criminalità organizzate nelle tifoserie. “Certo che no”, ha risposto l’avvocato, sentito in audizione. La strada di assegnare pacchetti di biglietti non assicura la sicurezza dello o”, ha replicato Bindi all’avvocato della società. “Dominello Rocco si è presentato come figura che aveva un tratto più affidabile, più semplice rispetto ai capi delle ”, ha spiegato Chiappero. “Il presidente ha cambiato il modo di comporsi della società rispetto al passato: qualunque biglietto che esce dalla Juve, tranne qualche eccezione, viene acquistato dai gruppi. Noi pensavamo che passando dagli omaggi al tutto pagato si fosse fatto un salto enorme nella gestione della ; questo ci consentiva di dire alle che non usciva niente di gratis”, ha aggiunto.

La Bind chiude l’audizione ufficializzando che Andrea Agnelli verrà ascoltato in Antima
“Aiamo chiarito che il presidente della verrà, non lo avevamo mai dato per certo. Tutta la vicenda denota che la forza delle mafie sta nella sua sottovalutazione”.

Mercoledì pmo tornerà in Antima l’avvocato Chiappero per concludere l’vento.