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Bilanci truffa: magna-magna Chievo!

AC-ChievoVerona1

di Giulia Romei - Quante volte avete sentito elogiare il piccolo Chievo?
Squadra di quartiere che dal 2001-02 è stabile in Serie A riuscendo a salvarsi per 16 anni negli 17.

Un’impresa, se si pensa a tà metropolitane che faticano a conquistare la serie A.
Ma il club della Paluani Spa (quella dei Pandoro, socio controllante) è un prodigio anche nei conti, cui nessuno fa caso, con plusvalenze incredibili da cessioni di calciatori.

Negli 4 bilanci il club veronese ne ha izzate con un crescendo impressionante:
- 7.672.633 euro nell’esercizio 2014;
- 12.790.553 nell’esercizio 2015;
- 18.822.898 euro nell’esercizio 2016;
- 21.590.000 euro nel 2017.

Il tutto fa 60.876.084 euro! Una montagna di da spieagre. Tanto più se, a fronte d’una media di 15 milioni annui di plusvalenze, non si ricordano cessioni così ben remunerate.

Nel quadriennio indicato la migliore cessione è stata Alberto Paloschi allo Swansea.
Nel bilancio chiuso il 30 giugno 2016, ha incassato 8.778.000 euro, con una plusvalenza di 5.978.000 euro.
Le altre sono cessioni di minore importanza, molto meno di Paloschi, di suo da terza o quarta fascia.

Qui c’è da sbalordirsi: possibile che il Chievo sia riuscito a izzare quasi 61 milioni di plusvalenze cedendo calciatori sconosciuti?
Una montagna di cedendo non alle grandi del , o big europee, ma in categorie inferiori.

Con un record per chi ha generosamente gratificato la Paluani, ovvero il Cesena!
Negli 3 esercizi il Chievo ha izzato ben 23 milioni di plusvalenze con cessioni di calciatori in gna. Come è possibile?

Tutto comincia nel 2015, quando tra i 12.790.553 euro di plusvalenze ci sono i 2 milioni prodotti dal trasferimento di Thomas Gkaras. Chi è?
Stentate a trovarlo anche su Transfermarkt, trascritto come Thomas Garas.

Su Facebook ne esistono 2 profili: Thomas Gkaras, con foto principale in maglia Cesena, e Thomas Garas, con foto principale in maglia Chievo. Transfermarkt censisce un difensore centrale greco classe 1998.

Il Cesena lo ha comprato a fine giugno 2015 e spedito ovunque lo volessero: Adriese, gna Centro, e poi ai greci del Pas Giannina che lo hanno utilizzato per il Torneo di Viareggio 2017.
Quelle sono state le sole 3 partite giocate da Gkaras/Garas durante il girovagare.

La scorsa estate il greco è tornato alla Primavera del Cesena, dove sempre secondo Transfermarkt non ha mai messo piede in campo.

La saga continua l’anno dopo: dal bilancio 2016 risulta che il Chievo ceda al Cesena 4 calciatori.

Il primo è Luca Concato, difensore esterno classe 1998. Il Cesena lo rileva a fine giugno 2016 e nemmeno un mese dopo lo gira alla Caratese, serie D. A gennaio 2017 Concato è già tornato in gna, e il club bianconero lo piazza di nuovo in serie D, al Dro. Per riaverlo definitivamente in bianconero la scorsa estate. Adesso tesserato per la Primavera del Cesena, dove non ha mai giocato.
Plusvalenza izzata dal Chievo con Concato: 2 milioni.

Il secondo è Eziefula Lordswill, piazzato dai clivensi in gna nel 2016. Nel bilancio trascritto ‘Lordwill’. Attaccante eriano del 2001. Inutile cercarlo su Transfermarkt: non esiste.
Una pagina web lo dà alla Primavera del Cesena, un’altra agli Allievi Regionali Elite del Villafranca. Plusvalenza izzata dal Chievo con Lordswill: 1,8 milioni.

Nel 2016 sul binario Chievo-Cesena, tocca a Sebastiano Foletto, difensore centrale 2000.
Il Cesena lo prende nell’estate 2016 e lo gira subito al Caldiero, serie D. Nell’estate 2017 Foletto torna in gna per essere spedito al Legnago Salus, ancora Serie D.
Plusvalenza izzata dal Chievo con Foletto: 2,2 milioni.

L’ultimo del 2016 è il portiere kosovaro Fatlind Mahmuti, un 2000.
Nell’estate 2016 viene trasferito dall’Under 17 del Chievo a quella del Cesena, ma prima che si concluda la campagna trasferimenti 2016 è già tornato a Verona.
La scorsa estate è in gna, e da lì scompare. Per Transfermarkt, dal 1° luglio 2017, risulta trasferito dall’Under 17 del Cesena ad una destinazione sconosciuta.
Plusvalenza izzata dal Chievo con Mehmeti: 1 milione.

La somma delle 4 plusvalenze fa 7 milioni!

Le plusvalenze del Chievo col Cesena al 30 giugno 2017, trattano ancora 4 giocatori.

Il primo è Carlo Alberto Tosi, difensore esterno sinistro classe 2000.
A luglio scorso passa dal Chievo alla Primavera del Cesena, che lo gira immediatamente alla Primavera del Carpi: 5 presenze su 14 in questa stagione.
Plusvalenza izzata dal Chievo con Tosi: 4,5 milioni.

Il secondo è Lorenzo Placidi, portiere 1999.
Passato a luglio 2017 dal Chievo al Cesena e da questi subito girato al Lecco, serie D.
Nei primi giorni di gennaio il Lecco l’ha rimandato in gna, e il Cesena l’ha immediatamente piazzato alla nese, ancora in Serie D.
Plusvalenza izzata dal Chievo con Placidi: 3,5 milioni.

Il terzo in bilancio è Pietro Borgona. Cognome esatto Borgogna… e questa tendenza a sbagliare la trascrizione dei cognomi dice già parecchio.
A luglio scorso il Chievo lo piazza al Cesena che pochi giorni dopo lo gira al Noale, Serie D.
Plusvalenza Chievo con Borgona-Borgogna: 4 milioni.

Ultimo, Filippo Zambelli, un 2001.
Il trasferimento dalle li del Chievo all’Under 17 del Cesena risulta solo sulla carta, perché attualmente è all’Under 17 del club veronese.
Plusvalenza izzata dal Chievo grazie a Zambelli: 2 milioni.

Totale delle plusvalenze 2017 dal Chievo grazie alla cessioni al Cesena: 14 milioni!
Che sommati ai 7 del 2016 e ai 2 del 2015 fanno 23 milioni!!!

Sorpresa?
Per niente… perché non sono solo questi i dati prodigiosi da leggere nei bilanci di Chievo e Cesena.
Possibile che nessuno si sia accorto di nulla?
E la Covisoc? e stessa…?
Che porci!

Appuntamento alla pma puntata.

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