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Berlusconi fuori dal Parlamento: può essere arrestato!

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di na Collina – E’ un pregiudicato, non è più re! A breve con il ricalcolo definitivo dell’dizione dai pubblici uffici non sarà più neanche .
Il ha dichiarato decaduto Silvio Berlusconi: l’annuncio in Aula è del presidente Grasso subito dopo che l’Assemblea aveva respinto i 9 odg presentati.

“Essendo stati respinti tutti gli ordini del giorno presentati in difformità dalla relazione della Giunta per le Immunità che proponeva di non convalidare l’elezione di Berlusconi la relazione della Giunta deve intendersi approvata”. Così Pietro Grasso ha confermato la da re.
Il posto di Silvio Berlusconi al va a Ulisse Di Giacomo, primo dei non eletti in Molise per il Pdl Ulisse Di Giacomo.

Cosa aspetta Silvio?
I suoi li chiederanno la revisione del processo , ma è una ipotesi difficile.
Ecco quindi lo scenario che si prospetta con il punto sugli altri processi e le condanne che potrebbero mandarlo in carcere.

Entro il 2014 è attesa la condanna definitiva nel processo Ruby. A dicembre parte il ‘Ruby-ter’ per corruzione. In 6 mesi può arrivare il giudizio immediato.
A Napoli, Silvio teme molto la sentenza in primo grado sulla compravendita dei ri. A Bari, il gip sta per firmare il rinvio a giudizio per il processo Escort/Tarantini.
Arresto? Ipotesi possibile con una nuova condanna in Cassazione.
Cadrebbe infatti anche l’indulto del caso e gli anni da scontare diverrebbero certamente più di 10.

La per Silvio Berlusconi è arrivata in seguito alla condanna definitiva nel processo . Condanna che il e i suoi li vorrebbero cancellare. Il primo è certo della revisione, per 7 nuovi testimoni che lo scagionerebbero.
Gli avvocati Coppi e Ghedini sono cauti. La certezza è che sta per arrivare la definitiva dizione dai pubblici uffici.
La Cassazione confermerà i 2 anni comminati nel secondo appello di ottobre. Il verdetto definitivo toglierà a Berlusconi anche il titolo di .

La situazione nelle Procure d’Italia.

O, APPELLO RUBY E GIUDIZIO IMMEDIATO PER CORRUZIONE.
La Procura di o può riservare altre brutte sorprese per Berlusconi nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La sicurezza: in primavera comincia il processo d’appello per il caso Ruby, per cui il è stato condannato in primo grado a 7 anni per concussione e prostituzione minorile. Non avendo più scudi parlamentari né strumenti di rallentamento dei procedimenti, il verdetto definitivo della Cassazione potrebbe arrivare anche entro il 2014. Il timore (del Cav): non appena saranno depositate le motivazioni della sentenza Ruby 2 (quella che riguarda Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora) il nome di Berlusconi sarà iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione. Si aprirà così un nuovo filone, già denominato Ruby ter, che promette gravi conseguenze. I magistrati, come hanno scritto nelle motivazioni della sentenza Ruby, sono convinti che Berlusconi abbia spinto vari testimoni a mentire. Gli elementi in mano ai pm sarebbero seri, tali da portare a un giudizio immediato.

NAPOLI E BARI: DE GREGORIO E “GIANPI”.
Per il aperti altri due fronti al Sud. Innanzitutto Napoli, forse l’inchiesta che più preoccupa Berlusconi. Il giudice napoletano ha disposto il rinvio a giudizio per corruzione dell’ex re De Gregorio, che secondo l’accusa è stato comprato con tre milioni di euro per far cadere il Prodi nel 2008. A ingure Berlusconi la testimonianza dello stesso De Gregorio anche se l’ex è convinto che l’ex re dell’Idv sia stato “convinto dai pm ad accusarmi”. Altri possibili guai dalla procura di Bari. Secondo l’accusa Berlusconi avrebbe spinto l’imprenditore Gianpiero Tarantini a mentire in merito all’inchiesta sulle escort che lo stesso “Gianpi” avrebbe procurato al per le serate ne di Palazzo Grazioli. L’indagine è chiusa da tempo e a breve si attende la decisione del gup sul rinvio a giudizio.

ARRESTO, COME POTREBBE SCATTARE.
Coppi e Ghedini hanno definito l’arresto di Berlusconi un’ipotesi “irrealistica e assurda, oltre il limite della provocazione”. Nell’immediato hanno probabilmente ragione. Il procuratore di o Bruti Liberati ha più volte escluso questa possibilità. La stessa rassicurazione non è arrivata in maniera esplicita da Napoli ma è difficile che la procura campana possa decidere di far scattare le manette. Anche se è proprio all’inchiesta dei pm Woodcock e Piscitelli che Berlusconi pensa quando paventa il rischio di finire in carcere. Ma se per il momento è un rischio non troppo concreto nel futuro lo spettro del carcere potrebbe materializzarsi. Quando? Nel momento in cui arrivasse un’altra condanna definitiva. Prendiamo il processo che è allo stadio più avanzato: quello Ruby. Qualora arrivasse una condanna definitiva in Cassazione che confermasse la colpevolezza per concussione e prostituzione minorile Berlusconi vedrebbe svanire anche gli effetti benefici dell’indulto applicato sulla sentenza . A quel punto il dovrebbe scontare tutta la sua pena che non sarebbe più di un anno ma di quattro. Il tutto sommato alla condanna (in primo grado 7 anni) per Ruby. Né indulto né legge ex Cirielli né altri scudi potrebbero garantire a Berlusconi di poter restare fuori dal carcere e il suo destino dipenderebbe dalla discrezionalità dei magistrati. Quei magistrati che il (a breve ex) continua ad accusare…