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Berlino, 3500 euro 2 biglietti: rifinitura Juve e Barça!

UEFA Champions League Final

di Marco Innocenti – Febbre per Juventus-Barcellona. A è caccia agli ultimi biglietti e c’é chi offre 3.500 euro per due posti. Molti i tifosi che si aggirano col cartello “Tickets Wanted”.

La Juventus è atterrata nella capitale tedesca: “Siamo a !”, twitta il club bianconero sul suo profilo ufficiale. A dare il benvenuto alla Vecchia Signora sul social anche l’Uefa League, che posta la foto del tecnico appena sceso dalla scaletta del volo charter Alitalia che ha trasportato la squadra da Torino. L’attesa – e la speranza – non sono state smorzate neanche dallo sfortunato stop di Chiellini. A , in Italia ed in Spagna, non c’è evento, da qui a sabato, che possa venire prima, nei programmi e nei discorsi, della finale di all’Olympiastadion. Il Barcellona al gran completo e la Juve convinta di potercela fare anche senza uno dei giganti della sua difesa spesso granitica, sono pronti a darsi battaglia per vincere la dei sogni. Il Barca del marziano Messi e e dei suoi sodali Suarez e Neymar contro la Juve di Tevez e Morata, di Pogba e Buffon, di Marchisio e Vidal, che ha fatto uscire di scena il Real campione d’Europa.

Sono quattro anni che i blaugrana non riescono più a brindare nella notte più bella dell’Europa del calcio, addirittura 19 stagioni è lungo il digiuno della Juve, che l’anno scorso si è fatta sfuggire l’Europa League che giocava in casa. A l’attesa arriva al diapason: è la città dell’ultima vittoria azzurra ad Mondiale, qui ci potrebbe essere l’ultima recita nel Vecchio Continente di grandissimi campioni: l’ha già annunciata Xavi Hernandez, potrebbe essere altrettanto per Pirlo. E resta il dubbio su Tevez, tentato da un rientro anticipato in .

Nessuno potrà rubare la scena a , fino a sabato, neppure la piccola Elmau che, nel suo incantevole castello, domenica e lunedì ospiterà il G7 delle grandi potenze dell’economia mondiale. Nella località dell’Alta Baviera i riflettori si accenderanno solo dopo che lo storico Olympiastadion avrà scelto la sua regina.

Oggi Barça e Juve sosterranno l’ultimo allenamento. Prima i bianconeri, alle 17,45; nel tardo pomeriggio il Barcellona, dopo le conferenze stampa di tecnici e giocatori indicati dal club.

Qualche malumore tra gli italiani che vivono a : “Non è stato possibile acquistare neanche un biglietto – la protesta è della coppia di giovani italiani, Francesco e Valentina – per entrare all’Olympiastadion avremmo dovuto comprare l’intero pacchetto di viaggio, 1.000 euro.
E saremmo dovuti tornare in Italia per firmare i documenti…Non ci sembra giusto che agli italiani residenti in Germania non sia stata riservata una quota di biglietti”.

La vigilia sarà allietata, al ‘ Uefa’ allestito davanti alla porta di Brandeburgo, ed aperto fino a domenica pomeriggio, da una sfida di calcio a 5 di grandi campioni del passato: Del Piero, Fabio Cannavaro, Seedorf, Cafu, Djorkaeff sono alcuni dei nomi. E ci sarà, molto probabilmente, pure Zico, che potrebbe concorrere con Michel Platini per la presidenza della Fifa. Il futuro dell’organismo del calcio mondiale sarà certamente ‘il’ tema discusso tra i dirigenti di federazioni nazionali ed i presidenti di club, ma non ci sarà il vertice che Platini ha rimandato più avanti, quando sarà stata definita “una posizione comune”, ha spiegato il numero 1 dell’Uefa.

I PRECEDENTI. Tra Barcellona e Juventus sono 9: 3 i successi catalani (ultimo 3-1, nella coppa Coppe 1990/91, in terra iberica), 2 i pareggi (ultimo 1-1, nella 2002/03, al Camp Nou), 4 le affermazioni bianconere (ultima 2-1, a Barcellona, dopo i supplementari, nella 2002/03). Tra i due tecnici ci sono 2 precedenti, entrambi vinti da , alla guida del Milan, contro la Roma targata Luis Enrique, nella serie A 2011/12: 3-2 rossonero all’Opico, 2-1 a San Siro.

Nella 2014/15 Barcellona senza mezze misure: in bilancio 10 successi catalani e 2 sconfitte, con blaugrana sempre a segno, per un totale di 28 marcature. Juventus imbattuta in da 9 partite, con score di 6 successi e 3 pareggi: ultimo stop il 22 ottobre scorso, 0-1 ad Atene contro l’Olympiacos. Il Barcellona disputerà la sua ottava finale di Coppa Campioni/ League, trofeo vinto 4 volte: nel 1992 per 1-0 dopo i supplementari sulla Sampdoria (a Londra), nel 2006 per 2-1 sull’Arsenal (a Parigi), nel 2009 per 2-0 sul Manchester United (a Roma) e nel 2011 per 3-1, sempre sui “Red Devils” (a Londra). Le tre sconfitte sono arrivate nelle edizioni 1961 (2-3 dal Benfica, a Berna), 1986 (0-2 ai dalla Steaua, dopo lo 0-0 al 90′ e 120′, a Siviglia) e nel 1994 (0-4 dal Milan, ad Atene). Ottava finale nella anche per la Juventus in Coppa Campioni/ League: 2 i titoli vinti, nel 1985 all’Heysel (1-0 sul ) e nel 1996 a Roma (1-1 dopo i supplementari contro l’Ajax, poi 4-2 bianconero ai ).

Cinque i k.o. bianconeri, nelle edizioni 1973 (0-1 dall’Ajax, a Belgrado), 1983 (0-1 dall’Amburgo, ad Atene), 1997 (1-3 dal Borussia Dortmund, a Monaco di Baviera), 1998 (0-1 dal Real Madrid, ad Amsterdam) e 2003 (2-3 ai dal Milan, dopo lo 0-0 al 90′ e 120′, a Manchester). Per la prima volta la finale della massima competizione europea per club si tiene a , ottava volta in Germania. L’unica finale giocata in terra tedesca da un club iberico è stata vinta dal Real Madrid (2-0 sullo Stade Reims, nel 1959, a Stoccarda), le due disputate da squadre italiane sono state perdute: 0-1 nel 1993 del Milan a vantaggio dell’Olympique Marsiglia, 1-3 della Juventus – 4 anni dopo – a favore del Borussia Dortmund, in entrambi i casi a Monaco di Baviera.

E’ la settima volta che la finale di questo trofeo si gioca tra club spagnoli ed italiani: finora vincono i primi per 4-2; l’ultima è stata Real Madrid-Juventus 1-0 nel 1998, ad Amsterdam. Nelle 59 precedenti edizioni di finali di Coppa Campioni/ League, in 10 casi il titolo è stato assegnato ai : ultima volta nel 2012 a Monaco di Baviera, con il Chelsea vittorioso sui padroni di casa del Bayern. Cinque – invece – le edizioni decise all’over-time, ultima delle quali l’anno scorso, con il Real vittorioso 4-1 sull’Atletico, nel derby di Madrid disputato a . Dirige la finalissima Cuneyt Cakir, turco, nato il 23 novembre 1976, internazionale dal 2006, primo di questo paese a dirigere una finale di Coppa Campioni/ League.

Tre i precedenti con il Barcellona, finora imbattuto: bilancio di 1 successo (2-0 a sul Benfica nella 2012/13) e 2 pareggi (1-1 a casa del Rubin Kazan nella 2010/11 e 2-2 in casa, contro il Chelsea, nella 2011/12). In assoluto sono 14 gli incroci tra Cakir e club spagnoli nelle coppe, con score – a loro favore – di 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Anche la Juventus vanta 3 incroci con Cakir: score di 2 successi bianconeri (2-1 a Graz sullo Sturm nell’Europa League 2010/11 e 3-0 in casa sul Chelsea nella 2012/13) ed 1 sconfitta (1-2 a , dal Benfica, nell’Europa League 2013/14). In assoluto i precedenti tra Cakir e squadre italiane nelle coppe sono 15, con bilancio di 5 successi, 2 pareggi ed 8 sconfitte. Cakir è alla sua seconda grande finale internazionale: nel 2012 diresse la finale del Mondiale per club, vinta 1-0 dal Corinthians a spese del Chelsea, allenato da Rafa Benitez.

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