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A Bergamo, 2-2 e rissa: lì è sempre così!

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di Nina Madonna - nisce malissimo -. Il 2-2 scatena la rissa negli spogliatoi: pugni, minacce di morte e di denunce tra Denis e Tonelli. Racconta Massimo Maccarone, che entra come una furia in sala stampa e accusa: “È accaduto un fatto veramente brutto. Cigarini è arrivato e ha chiamato Tonelli. Dietro c’era Denis, che ha colpito il mio compagno con un cazzotto. Gli ha rotto il naso. E poi qualcuno ha spento la luce, forse per consentire a l la fuga. Noi faremo denuncia”.

E’ il caos: i sti corrono da Pierpaolo Marino, DG dell’, che ribatte: “Denis ha avuto una reazione scomposta, ma Tonelli in campo e nel tunnel l’aveva to di morte. Non solo lui ma anche la sua famiglia e i suoi gli. Denis non è un pazzo, è stato provocato. Ha sbagliato ma questi sono avvertimenti di tipo maoso. Siamo contenti che Tonelli non si sia rotto nulla, ha solo un’esazione. La luce spenta? Nel cercare di sedare gli animi qualcuno ha urtato per sbaglio l’interruttore”.

Denis si era fermato dopo il schio, intervistato dalle tv. Appariva tranquillo. Poi è sceso nel tunnel, dove a quanto pare Tonelli si era fermato ad aspettarlo. E si è scatenato il parapiglia. Peccato, perché sul campo la partita era stata divertente, con l’argentino autore del 2-2 al 93′. A conti fatti l’ getta via tre punti che l’avrebbero messo denitivamente in salvo. Il pari fa però compiere a entrambe le squadre un altro balzo verso una sempre più vicina, ma la differenza sta nel passo. Esitante e scostante quello dell’, ente e a tratti spettacolare quello dell’. I due toscani sono il risultato logico del gioco espresso, quelli bergamaschi sembrano più che altro frutto della voglia di non arrendersi. Prima del schio il pubblico applaude Luca Messi, il pugile bergamasco che ieri sera ha dato l’addio ai guantoni. La sua presenza ispira l’, che costringe subito l’ a bordo ring.

Estigarribia prova a piazzare il destro dopo 5 minuti, senza metterci però la forza necessaria. Moralez e Gomez provano ad accelerare, ma i toscani sono corti e ben chiusi. Nella prima mezz’ora l’ controlla, l’ attacca ma senza pungere. La squadra di Sarri coglie le difcoltà bergamasche e ne approtta: al 41′ Saponara triana con Pucciarelli, urta Stendardo in modo giudicato reare e solo davanti a Sportiello, lo batte con il destro. Nemmeno il tempo di esultare che l’ pareggia: Laurini anticipa Moralez in area, la palla scivola verso Gomez che segna a porta vuota il suo primo con la maglia atalantina. L’ non ci sta. Botta immediata di Maccarone, parata di Sportiello e Pucciarelli mette sopra la traversa. L’ parte più convinto anche nella ripresa e al 60′ colpisce ancora. Croce vola via e mette in mezzo una palla che taglia tutta la difesa atalantina. Sul secondo palo sbuca Maccarone che rma con freddezza il 2-1. L’ sbanda: ancora Maccarone centra in pieno il palo con Sportiello battuto. Reja prova a dare la scossa inserendo D’Alessandro e : fuori Gomez e Estigarribia. Zielinski sbaglia il colpo del ko e l’ acciuffa il pari all’ultimo assalto. Sepe regala l’ano, Denis di testa mette nell’anino la palla del 2-2. Poi, negli spogliatoi, scoppierà il nimondo.