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La fortuna di Rafa: pali, arbitri, crack… il Porto è già fuori.

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di Nino Campa-, partita da vincere. Il vive un momento molto fortunato: giovedi scorso a O un palo e Reina hanno vanificato il 2-0 del ; lunedi due pali del e ‘svista’ di Doveri sul fallo di Higuian su Glick nell’occasione del gol; ieri l’infortunio del portiere del che si è rotto i legamenti del ginocchio.
Cosa’altro deve accadere per tenere in piedi il ?
Il non è gran che, a O ha fatto il massimo. Dipende tutto dal , ma un appena discreto passa il certamente il turno!
Benitez la presenta così…
“Abbiamo fiducia in una buona partita. Dobbiamo affrontarla con l’idea di vincere. Il è una squadra fortissima. Senza fretta e senza pausa è il motto perfetto. Sappiamo che se facciamo un gol abbiamo un po’ più di tempo. Dobbiamo pensare al primo gol, non al secondo o al terzo”.

L’Europa League è più importante del secondo posto?
“L’obiettivo principale è puntare al secondo posto ma adesso la partita più importante è quella di domani. Per la crescita della società sarebbe importante andare avanti, arrivare fino in fondo fornisce molta visibilità”.

In quanti modi deve saper vincere il ?
“E’ importante vedere partite come quella con e Bo Dortmund, ma è importante anche il carattere messo col ”.

Chi giocherà a destra?
“Abbiamo vari giocatori che possono giocare nel ruolo di terzino destro. Reveillere, Henrique, Beh… Vedremo”.

Grande attesa in città e ottimismo. Arma a doppio taglio?
“Arrivare a una partita d’Europa League con 50-60mila persone è molto positivo e importante per il club. I devono rispettare le per non avere problemi con lo o. I sanno che sono importanti per noi, devono aiutare la squadra e rispettare le ”.

Come si vincono queste partite visto che il gioca sempre?
“Abbiamo l’esperienza per fare questo, ognuno deve avere il suo ruolo e sapere quello che deve fare. La squadra giocherà ancora molte partite al suo livello, abbiamo energia e lucidità per fare bene”.

Il segna meno e subisce meno rispetto all’inizio.
“Mi piaceva molto la squadra che faceva tante reti ma mi piace molto la squadra che prende pochi gol. L’obiettivo è creare molto in attacco e essere solidi dietro. Domani dobbiamo fare gol, il è una delle squadre più forti del gallo e d’Europa”.

Perché il calcio italiano è rimasto indietro nelle coppe?
“Il calcio europeo è un calcio d’attacco, d’intensità e di molta energia. Il calcio italiano è ancora un calcio diverso, che prima pensa alla fase difensiva, a non prendere gol. Il calcio italiano deve guardare un po’ avanti e vedere se può fare qualcosa in più”.

Chi giocherà dietro ?
“Hamsik o Mertens, tutti possono fare il ruolo di esterno o dietro la punta ed è buono per me”.