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Benitez: “Aurelio? Intesa al 50%, ok senza Cavani!”

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di Nino Campa - non ha rimpianti e prende grandi responsabilità: “Cavani è il passato del Napoli, voleva andare via. Dissi ad Aurelio che avremmo dovuto fare investimenti per migliorare la rosa e così è stato”.

Frasi alla vigilia di Roma, dette con un obiettivo preciso: responsabilizzare tutti al massimo…”Bella sfida tra due squadre al top. Ma il campionato è ancora lungo”.

spera di recuperare Higuain, Albiol e Zuniga, per riuscirci i 3 hanno ‘marinato’ anche , Spagna e Colombia: “Sono fiducioso, ma non per tutti. Bisogna vedere le condizioni di ognuno”.

Il Napoli senza infortuni di , infatti, è un ricordo. Maggio è stato operato al menisco, si sono fermati anche Higuain e Albiol, nuovi acquisti del Real Madrid. E Zuniga fresco di da top player!

Camilo convive da tempo con un fastidio al ginocchio…ma il colombiano ha reso noto il problema soltanto da poco.
E c’è perfino il rischio di un intervento chirurgico. Per ora un mese di fisioterapie, si vedrà se utilizzabile in questo periodo. Con la Roma è pronto Armero.

Noie anche per Higuain: riacutizzato il problema al flessore, la cicatrice muscolare non si sarebbe rimarginata. Voci di dentro accusano…il giocatore è in dubbio per un lungo periodo, ma farà di tutto per essere in campo venerdì all’ contro la Roma.

Albiol accusa ancora un rio, ma all’ vuole esserci a tutti i costi. gli chiederà di stringere i denti in emergenza difensiva. Fernandez tornerà all’ultimo momento dalla .
Troppe contrarietà che cominciano con la rivoluzione dei quadri tecnici. E le scelte di fatte in difesa.

Nel piano di rafforzamento De Sancits, bocciato dallo spagnolo fin dalla prima telefonata. “De Sanctis? Abbiamo Rel e dobbiamo prepararlo per il futuro. C’è stata l’opportunità Reina e non potevamo perderla. ? Ora non ne parlo. Fino a gennaio dobbiamo lavorare con questa squadra e far crescere tutti. Mascherano non ho bisogno di seguirlo perché lo conosco benissimo. Sono nto di chi c’è in rosa, ma non vuol dire che non si lavori per il ”.

De Laurentis, croce e ‘delizia’ del Napoli: “A Londra, nel primo incontro mi colpì la sua energia. e Chiavelli, invece, erano silenziosi. Questa differenza mi sembrò positiva. Al presidente dico sempre ciò che penso è lui mi acnta al 50 o all’80%. Lo stesso accade al contrario”.