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Miracolo a Milano: Iemmello fa storia!

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di Nina Madonna – Il battuto a San Siro dal benevento che realizza una impresa storica, riutando la matematica retrocessione! Iemmello al 29′ e De Zerbi ancora in corsa per la .
Nella ripresa traversa di Kessié, un Puggioni super, l’espulsione di Diabaté per una gomitata a Bonucci.
Ora Gattuso rischia di perdere il sesto posto e la qualicazione in League.

TABELLINO. -BENEVENTO 0-1
29′ Iemmello
(4-4-2): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Borini (49′ Suso), Kessié, Biglia (71′ Locatelli), Bonaventura; Cutrone, Andrè Silva (62′ Kalinic).

Benevento (4-3-3): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Cataldi Sandro, ; Brignola (67′ Venuti), Djuricic, Iemmello (62′ Diabaté).

In bilico tra la e la Serie B, il Benevento compie il suo capolavoro nella 34^ giornata. La squadra di De Zerbi non si dà per scontta, resiste e crede ancora nella grazie al clamoroso successo a San Siro in casa del . Una , la prima lontano da casa in questa stagione, decisa dalla rete di Iemmello al 29′.

Gattuso cambia il modulo e punta sul 4-4-2 con Zapata al centro della difesa al anco di Bonucci; esterno destro di centrocampo Borini, mentre in attacco il duo composto da Cutrone e André Silva. Suso in panchina; De Zerbi invece, passa al 4-3-3 ma non schiera dal primo minuto in attacco Diabaté, protagonista nelle ultime giornate.

Subito , ma Gigio rischia! Partenza molto veloce. I rossoneri attaccano con insistenza e al 2′ chiedono un rigore: Borini cerca Cutrone e quest’ultimo va a terra in area dopo un contrasto con Djimsiti: per Mariani è tutto regolare. La reazione degli ospiti un paio di minuti dopo, con Iemmello in pressing su Zapata e il difensore rossonero bravo a tirarsi fuori in driling da una situazione piuttosto complicata. Ancora e ancora Borini al 5′: crossa in mezzo per Cutrone, anticipato da Puggioni in uscita; Andrè Silva cerca la ribattuta ma non trova l’impatto con il pallone da ottima posizione. Tosca poi recupera. Benevento compatto, che palleggia bene e con tanta densità a centrocampo, mentre il attacca ma che spesso va anche in affanno. E’ il 16′ quando Rodriguez scarica all’indietro per Donnarumma, che prima si fa sfuggire il pallone e poi va a toglierlo dalla linea di porta.

Iemmello-gol, Cutrone quasi…
Il ritmo del cala leggermente dopo il 25′, ma quel poco basta per permettere al Benevento di sbloccare. Ci pensa Iemmello che, imbeccato da e sul lo del fuorigioco, al 28′ supera Donnarumma inlando il pallone sotto le gambe del portiere rossonero. Dopo il controllo al Var, il gol viene convalidato. Ma qualche duio resta, anche grazie all’immagine sottostante. La reazione dei padroni di casa arriva una decina di minuti dopo, con un lancio in area giallorossa che Cutrone controlla alla grande per poi colpire con l’esterno sinistro che sora l’incrocio dei pali. C’è poi una chance anche per Biglia, ma la sua conclusione viene murata dalla difesa. E’ l’ultimo episodio del primo tempo.

Iemmello, si esalta a San Siro… due anni fa, si avviava ai playoff di Pro con la maglia del Foggia.
Un anno dopo, ha giocato con il Sassuolo la prima da titolare a San Siro ed ha affondato l’ con una doppietta. Era il 14 maggio 2017.
Il 26enne attaccante calabrese ha confermato contro il di trovarsi a suo agio a San Siro: quello contro i rossoneri è stato il suo 2° gol stagionale.

Cambi, pali, Puggoni. Suso al 49′ prende il posto di Borini per rinvigorire una manovra a singhiozzo dei rossoneri . Ma è ancora il Benevento a rendersi pericoloso con Cataldi che, servito da Brignola, tira col mancino a giro e sora il raddoppio. Va vicino al gol anche Kessié, quando al ite dell’area libera il destro e, complice la deviazione di Djimsiti, colpisce la traversa. Occasione a parte, l’atteggiamento del lascia perplesso Gattuso. E allora Ringhio sostituisce André Silva con Kalinic, mentre nel Benevento spazio a Diabatè al posto di Iemmello e Venuti per Brignola. Il alza i giri, ma i giallorossi se ripartono diventano insidiosi: Puggioni si oppone in due tempi a un tiro di Bonaventura, poi sora il palo alla destra di Donnarumma. Per i rossoneri le cose si complicano al 71′, perché Biglia è costretto a lasciare improvvisamente il campo a Locatelli per una botta alla schiena. Come se non bastasse, sulla strada del Diavolo ci si mette anche uno straordinario Puggioni, che su un colpo di testa più che ravviciato di Cutrone ci mette il piede destro scattato come una molla per impedire il gol.

Rosso Diabaté: dall’80′ il Benevento resta in dieci uomini per una leggerezza – ma serviree ben altro termine – di Diabaté che con la palla lontana rila una gomitata a Bonucci. Espulsione diretta, 4-4-1 per De Zerbi e nale con un che, al di là di un altro colpo di testa di Cutrone, anche questo bloccato facilmente da Puggioni, non riesce a produrre.