ULTIM'ORA

Benevento o Maleventum? Vigorito e le colpe del Sistema!

17_benevento_lapresse

di Paolo Jr Paoletti - Ascoli, Pisa, Avellino… hanno fatto la della serie A!
Il Benevento ne ha scritto un record impietoso e vergognoso: neanche 1 punto in 13 partite!
Ma la colpa non è soltanto del Benevento….
Il sistema-calcio consente che ci sia uno squilibrio ficante in serie A.

La classifica è impietosa: Benevento ultimo a 0 punti. Perse 13 partite su 13, nuovo record europeo. Nessuno nella del calcio in ha fatto peggio. Il primato negativo era del Manchester United, che nel 1930 aveva perso le 12 partite iniziali nella First Division, l’attuale League.

E’ una senza fine che impone una riflessione: ci auguriamo tutti per il bene della competitività in serie A, che il Benevento trovi la forza per risollevarsi e conquise da qui alla fine qualche punto. Ma sembra certo che il destino di questa squadra sia segnato.

Non inganni l’impresa del Crotone l’anno scorso. Dopo 13 giornate il Crotone era ultimo, ma con 5 punti; il Palermo ne aveva 6, il Pescara 7… a -5 dalla . Il rido del Benevento è del doppio: -10.

L’inadeguatezza della squadra è chiara e un terzo del è andato.
Il presidente Vigorito fa finta di crederci, De Zerbi – subentrato a Baroni – ha il dovere di insistere, i giocatori è giusto che ci provino. Ma nessuno crede alla . E spiace per la credibilità del .

Non conviene a nessuno avere una squadra-materasso che segna un ogni due partite (6 totali) e ne subisce oltre due (33 totali).
Spiace perché la prima volta in serie A avrebbe meritato di più. Spiace perché il ‘Ciro Vigorit’ è un gioiellino invidiato da altri club medio-piccoli del nostro panorama calcistico. Spiace perché i 17 milioni, il club sul mercato li ha comunque spesi. Spiace perché è giusto che la provincia abbia cittadinanza in serie A.

Ma deve accadere con altre ree, con una A a 18 squadre, una più equa suddivisione dei diritti televisivi, con altro rispetto da parte di tutte le componenti del nostro calcio, dalla ai club.
Se si andrà avanti così, chi vince vincerà sempre di più e chi perde continuerà a perdere sempre più spesso, con la frustrazione che subentra e uno samento di valori che cancella competitività alla serie A e credibilità al Sistema.

Frosinone, Carpi, Crotone, Benevento sognano di poter essere come l’Ascoli di Rozzi, il Pisa di Anconetani, l’Avellino di Sibilia. Ma quel calcio, quello vero, non esiste più!