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Bayern-Higuain? Pipita smentisca e DeLa rinnovi.

Higuain-De-Laurentiis

di Paolo Paoletti - Più che prevedibile, scontato! Ancelotti vuole Higuain al Bayern? UN tecnico del suo valore, se perde Lewandowsky che va al Madrid non poteva che scegoiere il miglior attaccante della Serie A.
Da ridere la clausola da 94 mln, Carleto sa benissimo dell’art 17 che sarà arma di trattativa con il placet del Pipita.
Questa voce da l’esatta dimensione di cosa è il Napoli: squadra di seconda fascia in Italia, club di terza-quarta in Europa, come affermna la partecipaziuone all’Eurooa League.
La mancata Champions è solo uno dei motivi che spingerà Higuain lontano da Napoli: soldi, prestigio, gli altri. Difficile continuare a fare la figura dell’ultimo arrivato se perfino Dybala appena bianconero è stato chiamato da Tata Martino…

Ancelotti perse Higuain a Madrid, lo rivuole a Monaco per confronsi con il calcio di Pep Guardiola. Deve vincere subito e tutto, non facile neanche per lui. Quindi chi assicura 25 gol in Italia è l’uomo giusto.
getta acqua sul fuoco, con i salamelecchi all’argentino e famiglia, ma gli approcci con il sono già iniziati, forse anche le prime trattative.
Per non rovinare l’annata, Higuain ha 2 possibilità:
1. ammettere e spiegare il suo futuro tedesco;
2. rifiue e mantenere il no blico ad Ancelotti.

PORTE APERTE. Quelle del Bayern, come quelle del Napoli, saranno girevoli come al Grand Hotel.
Rafael, Henrique, De Guzman e Zua sono i partenti azzurri annunciati, difficile per Giuntoli riuscire a piazzarli.
Gennaio è il banco di prova per il nuovo DS, che fa bene a non farsi vedere e men che mai farsi sentire: dai 4 dell’apocalisse DeLa pretende almeno 10mln, un sogno. E – uno vero, che sbaglia ma sa recuperare – ha anche bruciato la pista inglese, recapitando Iturbe per 24 mln tra prestito e diritto di riscatto in Premier League.
Con i 4 ‘incedibili’ via anche i Luperto e Dezi aggregati alla prima squadra: dovrebbero andare a fare esperienza.

Di problemi ce ne sono eccome: il primo è Gabbiadini! Poi i tanti rinnovi…
Un paio di settimane fa è arrivato a Napoli Manuel Garcia Quilon, agente di Albiol e Callejon, per affrone la questione. Come stanno facendo Jorginho, Koulibaly, Goulam.
Ma la questione Gabbia è impellente: L’infortunio è smaltito da tempo, eppure non è mai stato convocato. Non accetta più di fare la riserva, non vuole perdere l’occasione degli . Da mesi la situazione di Manolo è monitorata dalla Fiorentina, adesso se fatto avanti ufficialmente anche il Bologna dove ha già giocato.
L’Inter è la destinazione preferita, ma rinforzare la concorrenza non è cosa giusta.
Gabbiadini non sarebbe sul , a parole. Il Bologna non mollerà, e fa leva sul giocatore.
Va da sè che l’assalto al Napoli non si ferma a Gabbiadini.
In Germania come in Inghilterra, Insigne è seguito con grande interesse. Ad oggi ha un contratto migliorabile da Borussia Dortmund e Arsenal, ma se si comincia a parlare adesso, si potrebbe fare in estate.

Quindi anche Valdfiori scalpita, desiderio di Sampdoria e Palermo.
Come sempre il Napoli deve prima vendere per acquise e qui casca l’asino. C’è urgente bisogno di 3 nuovi titolari:
1. un difensore rapido nei 16 metri, l’identikit è quello di Murillo: non facile;
2. un centrocampista che possa avvicendare Allan e Hamsik ed il nome è uno solo: Banega del Siviglia;
3. un attaccante, un po’ trequartista, un po’ seconda punta che consenta di passare al 4-3-2-1 con efficienza ed efficacia. Uno che sa giocare spalle alla porta, sale l’uomo, porgere assist, fare gol. Magari anche di testa.

L’esame qui è sopratutto per : deve comprare 3 di livello e accordarsi con Higuain fino a fine maggio.
Anche accettando l’addio con il massimo impegno per ottimizzare la cessione. L’errore è stato non rinnovare il contratto del Pipita prima della Copa America. Al terzo anno, senza rinnovi, non si ha più il manico del coltella.
Se sbagliarà, sapremo con chi prendercela.