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Balo, scuse al tifo: 3-2, processo Ultrà dopo il Parma!

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di Nina Madonna - Quattro ‘pere’: colpito e affondato. , il disastro continua e a fine partita i si hanno preteso un incontro con alcuni componenti della squadra, cui ha preso parte anche . Chi ha affrontato la bufera oltre l’olandese? Kakà, Bonera, , Abate e . Tra gli i capi del direttivo della . , impaurito ha chiesto scusa per lo scarso rendimento.

dice: “Situazione delicata, è stato un confronto pacifico tra persone che hanno a cuore questa maglia e questa società. Vogliamo tutti il bene di questa società in un momento in cui le cose non vanno bene. Sono stato fuori un attimo solo per assistere, ci sono anche cose positive perché da parte di tutti c’è grande rispetto per la maglia. Anche al Botafogo ho vissuto un periodo simile, siamo pronti a reagire. L’espulsione di Abbiati dopo cinque minuti, ha complicato tutto poi siamo stati bravi a recuperare il 2-2 anche se alla fine portiamo a casa un’altra sconfitta. Dopo l’Atletico i si hanno applaudito, è chiaro che i risultati fanno parte del gioco. La squadra anche col Parma ha dato tutto quello che aveva, in una partita cominciata malissimo”.

Presente e futuro: “Ci sono tanti aspetti da valutare, io difenderò questi colori fino in fondo con i ragazzi e la società. Non serve cercare colpevoli, quando va così è fondamentale l’impegno e un po’ di attenzione in più. Dobbiamo continuare a crederci e tirare fuori il meglio. Sicuramente la squadra sarà competitiva l’anno pmo”.

Le critiche: “La mia umiltà e il lavoro che faccio tutti i giorni parlano per me, non ho mai detto cose arroganti. Ho tante certezze per aver vissuto tanti anni in questo mondo. Accetto le critiche se obiettive. Nei pmi anni miglioreremo gradualmente e ciò che ha fatto la dopo la retro è esempio da seguire. Serve intelligenza e sapienza per uscire da questo momento e costruire una squadra adeguata: servono giocatori giusti e non è detto che questi debbano essere i più forti in assoluto”.

Reazione vanificata dal 3-2 subito dopo il pareggio. “Serviva un altro tipo di gestione dopo il 2-2 e abbiamo preso subito il . C’è stato eccesso di generosità per andare a vincere nonostante l’uomo in meno. L’espulsione ha fortemente indirizzato la gara e non abbiamo potuto fare quanto preparato in settimana”.

, problema infinito. “Stiamo lavorando su tante cose: come gruppo manca qualche aspetto e altri vanno rafforzati anche a livello di sino. Serve tanto lavoro individualmente e come squadra. Serve fiducia e autostima e i risultati non ci stanno aiutando. Battere la avrebbe potuto dare una scossa. Fisicamente stiamo recuperando diversi giocatori e oggi si è visto”.