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Quelli del ’70, Rivellino: “attenti all’Italia, il Brasile è solo Neymar”.

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di Ipa Del Mar – Il d’esordio non ha convinto Rivelino. Il campione del grande del ’70 è duro contro la Seleçao. “E’ favorito solo perché gioca in casa, ma l’unico che può fare la differenza è Neymar. Nessuno avrebbe giocato nello squadrone del 1970″.
Sull’: “Attenzione, sono pericolosi”.

Il suo di stelle ne aveva tante: Pelè, Jairzinho, Carlos Alberto e Tostao. Una squadra grandiosa, da molti ritenuta la migliore della storia. Questo non è paragonabile, secondo l’ex Fluminense, che ritiene anche che Germania, Spagna e siano più forti. Il campione, però, si sofferma anche sugli azzurri. L’ è pur sempre una squadra rispettata e temuta: “Mi ricordo la nale del 1970, non eravamo sicuri di vincere e mi tremavano le gambe. Oggi è più offensiva rispetto al passato e ha Pirlo e che possono fare la differenza”.

Il suo è un commento a 360 gradi e si estende anche al discorso relativo allo di Manaus: “Lì c’è un tasso di umidità elevatissimo, che ti fa sudare appena esci dagli spogliatoi. Fa troppo caldo, assurdo giocarci”. Insomma, non proprio un grande sponsor per il e per la Seleçao quello del grande Roberto Rivelino.