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Acerbi tra doping e tumore: scaricato?

Sassuolo Inter - Serie A Tim 2013/2014

di Paolo Paoletti – Ore 21.10: Purtroppo per Acerbi, il comunicato ufficiale del Sassuolo scarica il giocatore…
“In relazione alla sospensione cautelare del difensore Francesco Acerbi da parte del Tribunale Antidoping a seguito della presenza di Gonadotropina Corionica (hCG) rilevata negli esami antidoping dopo la partita Cagliari-Sassuolo del 1° Dicembre, il Sassuolo precisa che, considerato il recente e delicato vento al quale si è sottoposto il calciatore e la presenza attuale della molecola oggetto della positività, nell’esclusivo esse della tutela della salute del calciatore e della sua privacy, la società e lo staff medico si riservano di eseguire tutti gli accertamenti clinico-laboratoristici necessari per la definizione del quadro clinico. Si precisa inoltre che il calciatore non è stato sottoposto e non si sta sottoponendo a nessuna terapia antitumorale e quindi nessuna richiesta di esenzione terapeutica era stata presentata all’atto del controllo post partita”.

Una bomba che potrebbe dare una dura mazzata alla carriera e alla vita di Acerbi.
Il difensore nel luglio scorso fu operato per un tumore al testicolo, il doping per gonadotropina corionica parrebbe esserre l’esito di postumi o terapie ancora in corso per la grave malattia ma il Coni lo ha sospeso non esistendo esenzioni terapeutiche.
Acerbi e il Sassuolo saranno condannati?.

Non c’è cosa peggiore dell’applicazione delle ree col paraocchi.
Il club si è prontamente impegnato a fare le verifiche del caso. La lotta al doping è e deve essere ferrea, ma come si può re chi si cura per salvarsi la vita?
Come è possibile che si metta in contrapposizione la vita con il proprio lavoro, cui Acerbi si è attaccato proprio nei giorni più bui della malattia?

Lo è elemento essenziale dello sviluppo della persona, mai troppo utilizzato per rendere migliore la nostra società.
E cosa fa più male al , la gonadotropina di Acerbi o il doping finanziario che costantemente e Stato, collettività, le credenze dei ?
Malagò venga immediatamente, il Coni deve salvaguardare lo non ammazzarlo!