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Arrivabene chiude male: Vettel retrocesso 5°. Vince Hamilton…

Mexico's Formula One Grand Prix

“Poteva essere una giornata speciale, con un podio meritatissimo che ci è stato tolto dalla burocrazia”. Cambia nella notte na la classica del Gp del Messico, con retrocesso dal terzo al quinto posto per avere, secondo i giudici di gara di Città del Messico , ‘ostacolato’ Ricciardo in un sorpasso.

E Maurizio Arrivabene tuona contro la decisione anti . “Tutta la squadra aveva dimostrato carattere rimanendo unita e concentrata in un momento dif. La strategia ci aveva permesso di recuperare posizioni, i due piloti hanno fatto un ottimo lav. Purtroppo, siamo stati penalizzati da una decisione inappellabile dei commissari che ritengo troppo pesante e, per certi versi, ingiusta”, le parole del team principal di Maranello, pulicate sul sito della .

Anche le parole di , sempre riportate dal sito della , sono piene di amarezza. “Eravamo più veloci e avevamo messo Verstappen sotto pressione – sottolinea il tedesco – Non era fa passarlo, ma poi lui ha fatto un errore: ha tagliato la pista e non mi ha ceduto la posizione, anche se gli era stato di farlo”. La sanzione di 10″ che ha retrocesso dalla terza alla quinta posizione è stata riferita dai giudici di gara ad una manovra “potenzialmente pericolosa” ai danni di Ricciardo, nel momento in cui il tedesco era dietro a Verstappen che, appunto, si riutava di lasciargli il passo. “Rispetto moltissimo Daniel e non è bello quando due macchine si toccano – osserva ancora – A mia difesa posso dire che stavo lottando con tutte le forze e che ho cercato di lasciargli comunque un minimo di spazio”. In virtù delle penalizzazioni, il del Gp del Messico è stato assegnato a Ricciardo, davanti al compagno di squadra Verstappen (quarto) e a (quinto).

‘Speedy’ Hamilton vince anche in Messico ma non basta il doppio successo in appena sette giorni (Austin e Mexico City) per garantirgli future speranze iridate. ‘Colpa’ del compagno di squadra Nico Rosberg che chiude ottimo secondo, permettendosi il lusso di lasciare al nemico-rivale 7 punti in classica che non pregiudicano però la sua corsa : quando mancano due gare al termine della stagione (Brasile e Abu Dhabi) il tedesco guida con 19 punti di vantaggio e in Brasile tra due settimane sa che con la vittoria sarà matematicamente campione. Sta tutta qui la suspense di un Gran o che ha offerto davvero pochi spunti, se non al via e in coda con la brutta sorpresa per .