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Ancora Romagnoli al fotofinish, Immobile spinge la Lazio!

Soccer: Serie A; Udinese-Milan

di Ladila Moretti e Romana Collina - Un al fotonish, al minuto 90+7′, segnato da Romagnoli al termine di un’azione convulsa nell’area di rigore di un’Udinese in dieci, convalidato dopo il ricorso al Var, decide il posticipo domenicale tra Udinese e .

QUI UDINE. Solo in pieno recupero si spezza l’equilibrio di una gara inchiodata sullo 0 a 0 nonostante le molteplici occasioni da rete con cui, per tutta la gara, le due formazioni hanno tentato di sbloccare il risultato, affrontandosi a viso aperto. L’tra-time a il che espugna un campo che negli ultimi anni aveva riservato più dolori che gioie. All’Udinese resta il rammarico di aver perso una gara quando ormai il punto di un pareggio sembrava in tasca. Non sono mancate le occasioni nel primo tempo tra Udinese e . Più nitide quelle dei rossoneri, vicinissimi al al 43′ con un contropiede di Cutrone, salvato in ano da Musso con un vento decisivo.

Ma è stata l’Udinese, per lunghi tratti, a dare l’impressione di merie il vantaggio. Propositiva e capace di costruire gioco, la formazione di Velazquez, schierata ancora con il 3-5-1-1, con Fofana mandato in campo al posto di Barak fermato da un problema durante il riscaldamento, non è stata a guardare. E’ sufciente il sinistro di Higuain, servito all’8′ con un cross di Laxalt in area, a far capire che la gara non annoierà di certo, in un botta e risposta tra due squadre sempre pronte a cercare la porta con ogni mezzo a disposizione. Il primo squillo per l’Udinese arriva all’11′ con una conclusione di Pussetto a cui risponde, in una perfetta altalena, Suso lanciato sulla destra da un ltrante di Kessiè. L’attaccante spagnolo entra in area, si accentra, si libera di Samir e calcia un sinistro fuori di poco sul palo lungo. L’Udinese insiste con un tiro di Fofana, respinto, su cui Mandragora ci prova ancora dalla distanza, senza miglior fortuna.

E poi ancora con un tocco al volo di Lasagna che sora il palo della porta difesa da Donnarumma, di fatto inoperoso per tutta la prima frazione. Diverso, tra i pali bianconeri, l’impegno richiesto a Musso, costretto a deviare in ano primo una punizione di Suso, al 29′, poi il diagonale di Cutrone, lanciato solo a rete, che di fatto chiude il primo tempo, con le squadre al riposo sullo 0 a 0. Musso si rivela decisivo anche al 12′ della ripresa su un tiro anato dalla distanza di Castillejo, subentrato alla mezz’ora del primo tempo al posto di Higuain, costretto a lasciare il campo per un problema alla schiena. La partita rimane quanto mai viva con il ancora vicinissima al vantaggio prima del quarto d’ora della ripresa con un tiro fa fa di Suso, pescato solo in area di rigore da Castillejo che non fa rimpiangere il Pipita. Con il passare dei minuti, il guadagna metri e costringe l’Udinese ad abbassarsi, assediata. Prima che al 40′ Lasagna trovi la forza di porsi dalle parti di Donnarumma per impegnarlo nella prima parata, deviazione in ano, dell’incontro. La gara cambia nel recupero con il rosso diretto sventolato dal direttore di gara a Nuytinck in pieno recupero e con il di Romagnoli che decide il match.

QUI ROMA. La Lazio riparte in scioltezza: dopo lo 0-3 no, la squadra biancoceleste sfodera una prestazione di livello all’Opico contro la Spal, l’anticipo delle 12:30 nisce 4-1 con la doppietta di e le reti di Cataldi e Parolo. Solo note negative per gli emiliani, quasi mai in partita e che hanno rischiato più volte un passivo anche peggiore, tra i pochi a salvarsi Antenucci autore del momentaneo 1-1.