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Ancelotti si sbilancia: turn over e più facce!

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di Nino Campa - Ripreso il passo battendo la , il Napoli debutta in Champions League con tante aspettative.
Ancelotti spiega: “Non tutti conoscono il valore della Stella Rossa. Ma si sa quanto sia difcile giocare qui. Il girone è difcilissimo e lo affrontiamo con entusiasmo e grande voglia. Siamo competitivi pur non avendo l’esperienza di altre squadre”.

Sulla formazione avverte: “Serve gente fresca”.

CONFERENZA. Che ricordi ha della Stella Rossa? Felice della reazione di Insigne?
“Qui ho giocato due volte, nell’88 da giocatore, una gara difcilissima, la ricordo molto bene per l’episodio della nebbia. Nel 2006 disputammo qui un preliminare, entrambe le volte andò bene… se sse il detto ‘non c’è due senza tre’ saremmo a posto, ma non è così semplice. Il girone è difcilissimo ma lo affrontiamo con entusiasmo e grande voglia. Lorenzo ha dimostrato che può giocare dapper, l’importante è che lo continui a fare così. E’ sveglio, volitivo, efcace. Ha giocato con la , per domani lo valuteremo insieme allo staff. Chi non avrà recuperato, riposerà”.

Da allenatore 3 Champions vinte. Con il Napoli sda impossibile in Europa?
“Delle tre Champions solo quella con il Real c’era l’aspettativa di vincerla, mentre con il partivamo dai . In Champions devi pensare a un passo alla volta. Siamo competitivi, lo penso. Sono convinto che questa squadra è competitiva anche in Champions, pur non avendo l’esperienza di altre squadre. Abbiamo l’entusiasmo di giocarla”.

Il Napoli di Ancelotti è nato con la Viola?
“Quello fatto negli tre anni è un grande patrimonio che non ho intenzione di disperdere. Voglio solo dare qualche opportunità nuova in entrambe le fasi. Non voglio che la mia squadra abbia un’identità, ma molte identità”.

Ricordi tra la nebbia con la Stella Rossa…
“Fu una nale anticipata di quella Coppa dei , ci aiutò la nebbia ma per me meritammo. Ricordo anche un clamoroso annullato, non si sa perché, o forse si sa (ride) ma il ricordo è ancora molto vivo”.

La Stella Rossa è un outsider, gara decisiva?
“E’ il i più difcile, perché c’è il Napoli, il Liverpool, il Psg e anche la Stella Rossa. Tutti sanno quanto sia difcile giocare qui. Non tutti conoscono il suo valore, ma è una squadra partita forte in campionato e che ha eliminato ai un avversario molto valido. Rispettiamo molto questo”.

Quante possibilità di cambiare il pronostico per Psg-Liverpool?
“In questo momento pre l’eccitazione per iniziare questa nuova competizione, che è la più importante di tutte, affascinante per gli allenatori, per i si, per i giocatori… C’è anche preoccupazione e voglia di iniziarla bene, che sarebbe molto importante, e di mettere la squadra a punto per giocarla al meglio”.

Tre-quattro cambi?
“Non so, sabato faceva molto caldo, alcuni giocatori hanno nito la gara con i crampi anche se nessuno ha avuto particolari problemi. Avremo bisogno di una squadra fresca, vedremo”.

Tutti si aspettano qualcosa di più da Ancelotti in Champions. Allora?
“Non c’è molto da dire, so bene quanto quest’atmosfera porti ai giocatori gli stimoli giusti, c’è solo da preoccuparsi di non avere un’eccessiva preoccupazione. Servono coraggio, personalità, voglia di imporre il proprio gioco. Il fatto che ci sia il presidente è sicuramente positivo, è una gara che tutta Napoli sente, per cui cercheremo di fare il possibile per rendere felici la nostra gente”.