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Ancelotti sbaglia ancora formazione: forte con i deboli!

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di Paolo Paoletti - Il Napoli? Se non riesci a vincere con la Spal sapendo che la vittoria ti porta sotto l’, perchè dovresti vincere lo ?
Se Ancelotti continua a far giocare tutti, sapendo che non sono tutti sullo stesso livello, eppure fai il forte con i deboli (esclusione Ghoulam) e il debole con i forti (Reintegro di Insigne…) per non avere problemi di spogliatoio e sopratutto con De Laurentis, perchè continua a imarci con la speranza ?

Se voleva vincere il avrebbe rischiato tutto per vincere. Se non ha in mano una rosa per battere la Società Pro Ars e Labor, la smetta di prendere in giro i napoletani…

Paga la sindrome dello sforzo ? Ridicolo come lo è per Juve e . Conte almeno ha l’alibi della rosa corta. Perchè dopo 5 gol incassati da , Gasperini ne rila 7 all’Udinese?

Basta con tutte queste storie: il Napoli non è all’altezza e Ancelotti non è riuscito nel salto di qualità!
Passaggio agli ottavi? Ci riuscirà per il rotto della cuf… ovvero, la ricerca di soldi, cosa che più essa De Laurentis.

Ora per il 3° posto batta l’Atalanta a mezza settimana.
Compatibilmente, con la morìa di che ancora una volta ‘costringe’ a soluzioni d’emergenza come Allan terzino, mentre Ghoulam è stato messo in castigo.

Se sono ovvi i tre cambi – Milik-Lozano, Insigne-Fabian Ruiz, Elmas-Callejon – non si capisce Ospina-Meret, visto che un portiere vive di continuità.
Da tempo però carlo rasgiona con la testa di ADL, abbandonando autonomia, principi, logica, andando anche oltre il suo risaputo aziendalismo.

Da Semplici solo un paio di ritocchi rispetto al Cagliari: Strefezza sull’esterno e Paloschi partner di Petagna davanti.

Per il resto, la Spal mantiene la voglia di far paura in casa proponendo mettendola la nota intensità. Conquista subito campo e dopo dopo 3 minuti fa tremare Ospina sul sinistro da fermo di Petagna che stampa la traversa.

Il Napoli reagisce, accorcia le linee, recuperare palloni. E segna dopo 9 minuti.
Bene a destra Malcuit-Allan, Milik tira da lontano: non un gran sinistro ma quanto basta per far gol.

Napoli, un tiro un gol. La Spal deve farne due. Dopo Petagna, ci prova Kurtic che (16’) in piena area gode d’un cross basso di Strefezza e buca Ospina con i centrocampisti azzurri belle statuine.

Poi quasi più niente. Tranne Tomovic (35’) che ruba una palla gol a Milik a due metri dalla riga e tre minuti dopo, l’arbitro La Penna che prima dà un rigore al Napoli e poi lo nega convinto dalla Var.

Un paio di indicazioni sono: Elmas non è un esterno dove gli chiede di giocare Ancelotti; Mertens e Milik non si vedono proprio, entrambi alla ricerca del gol personale. Ci perde il Napoli.

Allora ci prova Semplici: esce Paloschi per Floccari. Ma è Vicari, su angolo di Murgia, a indirizzare in porta dove Ospina fa un miracolo!
Fabian al posto di Elmas, Callejon per Malcuit (ammaccato) e per Mertens, cambiano qualcosa.
Ancelotti fa un nuovo Napoli. Ma Berisha zittisce Milik. Almeno tre volte in un quarto d’ora. Fabian centra il palo, ma il Napoli non passa.

Un punto è poca roba, e solo per i mediocri è meglio di niente! Grande scusa da quando la vittoria 3 punti.

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