ULTIM'ORA

Altri 3 punti, ma il Napoli ha giocato solo mezz’ora!

C_29_articolo_1233036_upiImgLancioOriz

di Paolo Paoletti - Il vince, ancora in rimonta, stavolta dopo aver incassato non 1 ma 2 gol, cominciando a giocare dopo 60′, praticamente quando è uscito Hamsik.
Il Milan è stato un fuoco di paglia. Al momento non è una squadra e Leonardo faree bene a intervenire subito. Conte sarà libero ancora per poco e solo uno come lui, potree tenere in piedi la baracca rossonera.

E’ Ancelotti però a dover essere il più preoccupato.
Incassare 2 reti su 2 tiri nello specchio della porta è più di un sintomo di malore. Dove gli esterni bassi Hysaj e Mario Rui, sono il vero punto debole della squadra, almeno quanto Hamsik sostituito ancora al 60′, amorfo e inutile.

Ancelotti ha conservato Sarri in tutto e per tutto, anche nel 4-2-4 per l’assalto all’arma bianca. Annunciando poche novità che al momento non trova, ma perdendo la tensione che il binario oligato di Maurizio otteneva grazie ad una applicazione asfissiante per tutta la settimana. Cosa che Carletto non ha e non gradisce.

Assente ingiustificato Milik. Mertens invece ha battuto il primo colpo, gol da 3 punti.
Sono però 2 i pilastri azzurri: Allan e Zielinsky che con la doppietta ha rimesso in piedi una partita che sembrava persa.

Perchè il ha impiegato 60 minuti per ritrovarsi?
Perchè è fuori dal gioco?
Perchè la squadra non gioca più sopra-ritmo?

Certo ha segnato 5 gol in 2 gare; ma ne ha beccati 3.
Per adesso arrivano i risultati. Ma ci sono falle difficili da colmare.
Ancelotti ha messo dentro anche Luperto; Mertens ha dato un segnale diffi da dimenticare.
Diawarà e sempre meglio di Hamsik.
Incomprensibile invece la prestazione di Callejon: tra i migliori all’Olimpico, spento col Milan.

Dopo qualche minuto di iniziativa, man mano gli azzurri hanno perso campo e palleggio.
Certo 23 tiri verso la porta sono tanti, ma nello standard della squadra di Sarri.
Inoltre, nonostante il numero di conclusioni se il Milan non avesse fatto errori madornali da , Zielinski non avree segnato il 2-1, riaprendo tutto.

Ancelotti ha chiesto più volte maggiore intensità, è arrivata solo quando la squadra ha ripreso a credere nel risultato. Significa che il deficit di personalità resta. Come tutte le magagne che Sarri riusciva a mascherare con un palleggio velocissimo ed una trazione anteriore esasperata.

Gattuso spieghi: come fa a far giocare Biglia? Possibile che nessuno gli dica che il gioco da dietro con Rejna in panchina è una bestemmia? Musacchio per Caldara è una sciagura. Così come i tantissimi errori tecnici di superficialità compiuti da Calabria, Musacchio, Biglia, lo stesso Kessiè. Una sola giocata, sul vantaggio, non giustifica Suso. , invece, ha capito subito cosa significa lasciare la Juve!

Per il resto si è divertito solo il blico.
Ancelotti porta a casa altri 3 punti. Mi sorprende l’ibrido in atto: se c’è da cambiare bisognava farlo in ritiro.
Il , nonostante l’induia qualità, non può giocare sotto ritmo, senza incidere davanti.
però bisogna attendere.
Il curriculum di Carletto impone fiducia!

VOTI DECISIVI.
Zielinski 7,5. La squadra sprofonda, lui la risolleva con una doppietta. Questa sarà la stagione della consacrazione. E’ giocatore completo che deve vincere la timidezza.
Allan 7. E’ il primo a fare pressing, corre e resta lucidissimo. Ciliegina l’assist a Mertens.
Hamsik 4,5. Prestazione sconcertante. Non è più un caso: quando esce lui la squadra migliora.

Bonaventura 7. Il è una delle sue vittime preferite si presenta al con una splendida sforbiciata. Poi va anche vicino al raddoppio. Cala nella ripresa.
Donnarumma 5. Attento su Milik, colpevole sul pareggio di Zielinski.
Biglia 4. Lento, insopportabile, perde troppi palloni e regala la palla dell’1-2. Gattuso s’infuria e lo toglie. Meglio non farlo giocare, ma Bakayoko è un pesce fuor d’acqua.

TABELLINO. -MILAN 3-2
(4-3-3): Ospina 5,5; Hysaj 5,5, Albiol 6, Koulibaly 6,5, Mario Rui 6 (28′ st Luperto 6); Allan 8, Hamsik 5 (18′ st Mertens 7), Zielinski 8 (27′ st Diawara 6); Callejon 6, Milik 5,5, 5,5: A disp.: Karnezis, Marfella, Malcuit, Maksimovic, Chiriches, Rog, Ounas, Verdi. Allenatore: Ancelotti 6,5

Milan (4-3-3): G. Donnarumma 5,5; Calabria 5,5, Musacchio 6,5, gnoli 6,5, R. Rodriguez 6; Kessie 5,5, Biglia 5 (13′ st Bakayoko 5), Bonaventura 7 (37′ st Cutrone sv); Suso 6,5, 5,5, Borini 6,5 (26′ st Laxalt 6). A disp.: Reina, A. Donnarumma, Abate, Caldara, Simic, Bertolacci, Mauri, Castillejo, Halilovic. All.: Gattuso 6,5

Arbitro: ri

Marcatori: 15′ Bonaventura (M), 4′ st Calabria (M), 8′ st e 22′ st Zielinski (N), 35′ st Mertens (N)
Ammoniti: (N), Suso (M), Rodriguez (M), Koulibaly (N)