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Allegri spiega: Napoli fuori da tutto per scudetto!

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di Paolo Paoletti - Allegri spiega tutto chiarendo il senso della volata scudetto.
Tre giorni dopo Juve-Milan ci saranno Juve-Real e il di Milano ma nessuno potrà risparmarsi…
La verità: “per il Napoli c’è solo il campionato. Sono fuori da tutto. Stanno facendo cose incredibili. Per noi sarà difcilissimo battere il Milan. Siamo passati da poter andare a +7 a dover scendere in campo a-1.
Il Napoli ha un obiettivo, solo quello, hanno questa possibilità. Cercheranno di battere il ferro. Mancano 9 partite, 5 in casa, dobbiamo vincerle.
A Ferrara sappiamo come è andata, allo um dobbiamo fare una grande gara, senza pensare alla Champions e gestendo una partita per volta. Loro sanno che quest’anno è la vera occasione perchè il pmo non sarà facile vincere il campionato. E faranno di tutto, come hanno già fatto, per arrivare allo scudetto”.
Più chiaro di così, Max non poteva parlare alla squadra, al club, al mondo Juventus!
Con il Milan affronta uno dei nodi delle ultime 9. Gli altri contro Inter e , scontri diretti. Dove solo a , alla penultima, i giochi potrebbero già essere fatti.
Ha ragione Allegri… Se Sarri non vince quest’anno sarà molto difcile riprovarci.

Poi il resto, ecco la conferenza…

“Prima delle domande vorrei esprimere due pensieri: per la famiglia delle vittime del di Livorno. Poi un ricordo per Mondonico. Ha dato l’esempio e ha vissuto il calcio con entusiasmo e semplicità”.

Chiellini e Cuadrado.
“Chiellini sta bene, Cuadrado sta bene e viene in panchina. Piano piano recuperiamo tutti, inizia un mese nel quale bisogna avere l’ambizione di arrivare al 27 maggio. E per arrivare là si gioca ogni tre giorni. Ora abbiamo il Milan, poi sono 7 no alla partita col Napoli. Momento da affrontare con entusiasmo, con l’ambizione di centrare tutti i risultati e lavoriamo per questo momento della stagione. Anche quest’anno – se ci dovesse andare male, ma io credo di no – giocheremmo tre partite in meno all’anno scorso. In due anni avremmo giocato 224 partite su 227 possibili. Non è male”.

Pensate al Milan o al Real?
“Siamo ancora arrabbiati per i due punti lasciati a Ferrara con la Spal. Il Milan nelle ultime 10 ha fatto 8 vittorie e 2 pari. Sarà un match equilibrato, è sempre Juve-Milan. Al Real ci pensiamo da lunedì. In quelle due partite col Real giocheremo contro la squadra più forte del mondo, va vissuto come un evento mondiale, per quello che è. Il nostro obiettivo è il campionato”.

La sosta cosa cambia?
“Dobbiamo pensare a come erano andate le cose le altre volte dopo la sosta. Il Milan è una squadra molto tecnica, Gattuso ha dato ordine e carattere alla squadra”.

Dybala a Madrid a cena con Simeone…
“Spero che Simeone gli abbia offerto il pranzo. L’importante è che Dybala faccia un grande nale di stagione, e lo farà. Gli servirà anche per conquistarsi il Mondiale, e credo ci andrà”.

Però non potete non pensare al .
“La partita domani è quella più importante. E infatti giocherà Chiellini. Col Real non giochiamo solo per partecipare, dobbiamo avere l’ambizione di batterli, sono i quarti di Champions non puoi pretendere di giocare con la Canovese. Dico Canavese, ma l’altra volta avevo detto un’altra squadra e il sindaco mi aveva chiamato subito per sgridarmi”.

A centrocampo?
“Centrocampo dipende da chi gioca davanti: a seconda delle scelte, giocheremo a due o a tre a centrocampo”.

Bonucci. Cosa le passa per la testa?
“Serata speciale. Lui ha dato tanto per la Juve, la Juve ha dato tanto a lui. La scorsa estate ha fatto una scelta. È rimasto nel cuore dei , è legato alla banda Buffon-Barzagli-Chiellini, domani lo troviamo da avversario”.

Rancore?
“Quando è andato via si diceva che la nostra difesa si fosse indebolita, invece sono cresciuti Benatia e Rugani, come squadra abbiamo fatto bene. Non c’è rancore. L’episodio col era per il bene suo e per il bene della squadra. Fu una decisione giusta, rientrò in rosa, con lui ho un ottimo rap. La decisione di andarsene non me l’aspettavo, ma l’abbiamo rispettata”.

Douglas Costa.
“Quando gioca davanti deve avere più convinzione nel fare . Pochi hanno tecnica e velocità come la sua”.

Bernardeschi? E Al Sandro…
“La pma settimana dovrebbe riaggregarsi Bernardeschi. L’operazione è scansata, ormai sta rientrando. Al Sandro da valutare per domani, ma ha ancora fastidio. Da settimana pma saremo al completo”.

Gattuso, vi siete chiariti?
“Dobbiamo fargli i complimenti per il gioco e i risultati. Chiarimento? Io gli dissi di entrare nello staff e di smettere, lui volle continuare ma poi dopo tre mesi si fermò. Ricordo che prima dell’ultimo andai in camera sua, gli dissi che andava in tribuna e si imbufalì, fu un momento di sfogo”.

Higuain e Mandzukic come stanno?
“Quando perdi 6-1 contento non sei. Ora dobbiamo concentrarci sulle nostre cose. Mandzukic sta bene”.

De Sciglio o Lichtsteiner?
“Domani gioca Lichtsteiner, sta bene”.

Higuain e Dybala vanno sempre meglio insieme.
“Più giocano insieme più vanno bene, è normale”.

Bentancur in nazionale, bene… no?
“È bravissimo, per me vale gli altri che abbiamo”

Isco col Real a volte in panca.
“Il Real ha tantissimi giocatori bravi, ci sta che ogni tanto stia fuori”

Il suo futuro.
“Sto bene alla Juve, ho un contratto no al 2020, la mia idea è di rimanere qui”.

Quando sarà a disposizione Howedes?
“C’è bisogno anche di lui. Quando lo riterrò opportuno lo userò. È afdabile”.

Il ricordo del di Gattuso e della
“Gigi non ci mise tanto le mani, fu una ciabattata di Rino. Fu importante per la del campionato nale”.

Chi gioca in porta?
“Buffon”.