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Max, Olimpico portafortuna. ADL? No comment…

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di Antonella Lamole - Alla vigilia della Roma che potrebbe consegnargli il quarto scudetto consecutivo Allegri parla di tutto: “Speriamo di chiudere il discorso”. E sul nuovo Ct della Nazionale: “Da solo non risolve i problemi”.

Chi gioca contro la Roma?
Il settimo Scudetto di fila è ormai una formalità. Due partite alla fine, la ha praticamente in tasca l’ennesimo successo. E dopo aver festeggiato all’Olimpico la Tim Cup – vinta per 4-0 in finale contro il Milan – potrebbe bissare un altro trofeo, stavolta contro la Roma di Di Francesco, a cui manca un punto per conquistare la Champions League. Questa la conferenza stampa dell’allenatore bianconero.

Scudetto proprio a Roma, come la
“E’ sempre Roma-, lo sarà pieno, loro devono andare in Champions e noi vincere lo Scudetto. L’ho detto ai ragazzi, se vogliono avere una settimana in più di vacanza devono vincere il titolo. Noi veniamo da una bella e speriamo di chiudere domani il discorso Scudetto. Non commento le parole di De Laurentiis”. Sulla : “C’è stato grande equilibrio prima dei gol, non abbiamo mai subito gol nelle 5 gare di Coppa, era capitato soltanto al Grande Torino. Sono contento di ciò che hanno fatto, è stata una serata meravigliosa, se la meritavano. Ora bisogna pensare a chiudere il per andare in vacanza prima”.

Higuain e Dybala titolari.
“Domani giocano Higuain e Dybala. Riguardo Gonzalo, la mia scelta di tenerlo fuori per la finale è stata questa, lui e Bernardeschi in panchina sarebbero stati cambi importanti. Quest’anno è stato determinante, sia a Napoli che a ”. Capitolo formazione, chi gioca contro la Roma?: “Buffon non gioca, Douglas Costa lo dovrò valutare. Howedes e Chiellini sono fuori, Cuadrado è to, poi gli altri sono a disposizione. Sarà una grande partita, ci sarà un grande pubblico, e contro una squadra che ha fatto una bellissima Champions League. In hanno fatto meno dell’anno scorso, ma sono ben allenati”. Su Di Francesco: “Non era semplice fare bene dopo l’annata d Spalletti, è arrivato in semifinale di Champions. E’ uno dei allenatori più bravi in circone”. Tanti gol per la ntus: “Giocar bene o giocar male è relativo, è difficile ugare il bel gioco con le vittorie, gli obiettivi. L’ho detto molte volte, alcune vengo frainteso, la stagione è fatta di tanti momenti. Episodi. Gestione della squadra, del singolo, delle situazioni. E bisogna lavorare in funzione del risultato. Ciò non vuol dire giocare meno bene, ma bisogna sfruttare le caratteristiche dei giocatori che abbiamo a disposizione. E’ una regola”.

CITTI’. Mancini sulla panchina della Nazionale, ormai mancano soltanto gli ultimi dettagli. E’ l’uomo giusto per l’Italia: “E’ un allenatore che ha vinto molto, sia qui che fuori. Penso sia l’uomo giusto. Si pensa che il CT debba risolvere tutti i problemi, ma penso che ci siano altre cose da fare, che non solo Mancini può risolvere. Devono prendere delle decisioni che riguardano il calcio del futuro. La Nazionale italiana, dal 1970, ha sempre fatto dei risultati, stavolta è rimasta fuori dal Mondiale. Ha vinto, ha giocato finali eruopee, ha sempre avute buoni risultati. Il problema non è la Nazionale, ma dietro devono trovare soluzioni importanti. Servono passione, riavvicinare i ragazzini allo sport, negli ultimi anni sono usciti numeri spaventosi. Vanno prese anche decisioni impopolari. Il calcio va ristrutturato dalle scuole”.

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