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Juve-Lazio a tutto gas: allo Stadium in gioco lo Scudetto.

Allegri-e-Pioli

di Antonella Lamole e Matteo Talenti - E’ ntus- la sfida. Decisiva, l’ultima. Perchè poytrebbe essere la partita scudetto o riaprire veramente il .
neanche nomina la Champions, come a , sabato scorso.
“Ci giochiamo lo scudetto contro un avversario straordinario, non a caso secondo in classifica, 24 punti nelle ultime otto. Abbiamo un buon vantaggio, dobbiamo aumentarlo. In campo la formazione migliore”.

Poi fissa l’obiettivo: prima del 3 maggio, prima cioè delle semifinali di Champions che la dovrà sudarsi a Montecarlo. Ciclo terribile…, Monaco, , , Sampdoria. “E’ momento complicato, difficile. Ci giochiamo scudetto e Champions. In una serie di impegni super”.

Giocano i migliori, niente turn over, niente calcoli: “Tra e Monaco devo schierare i migliori del momento, senza pensare ad ammonizioni o risparmiare qualcuno. Non avrebbe senso”.

Il disturba? “Il è permanente, ci siamo abituati. Giorno dopo giorno, ne siamo consapevoli: possiamo vincere tanto ma non abbiamo portato a casa ancora niente. Conta solo questo”.

E dopo otto vittorie ecco la allo um. Stefano Pioli, vuole vincere e stupire da secondo in classifica, a -12 dallo scudetto. La zona-Champions e la a -1 sono gli obiettivi concreti. Dice: “Abbiamo tutto per poter vincere contro la . Non pensiamo ai record, stiamo bene e caricatissimi”.

Lo scudetto?
“No. Anche vincendo cambierebbe poco per la prima posizione. La aha 12 punti di vantaggio. Sono troppi”.

Che squadra è la , questa ?
“E’ la squadra più forte del , è la società con la mentalità vincente da sempre, la sua caratteristica. Viene da una partita di persa a e questo è un male per noi, perché sarà una ancora più feroce e concentrata. IO a questa devo fare solo i complimenti, li faccio anche ad . E noi faremo di tutto per vincere”.

Firmerebbe per un pari?
“No. Se arriva, non si butta via. Ma entrare in campo per il pareggio, significa perdere”.

Tanti assenti, in difesa.
“Assenze importanti, inutile lamentarsi. Abbiamo risorse, uomini e qualità per essere sempre competitivi”.

La storia di Pioli a che punto è?
“Sto bene dove sono, abbiamo creato qualcosa di bello e dobbiamo portare a casa qualcosa di buono”.

La seconda è una sorpresa?
“No. Quando abbiamo cominciato, credevo in traguardi importanti, ci stiamo arrivando. Dopo la sconfitta di Cesena, non è successo niente di particolare: abbiamo ragionato e capito. Ora ce la giochiamo contro la squadra più forte del , noi siamo i più in forma”.