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Allarme caldo, bolllino rosso in 8 città: cosa fare, cosa non fare!

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di Serena Paoletti - ne settimana all’insegna del gran caldo in otto città ne in particolare: a segnalarlo è il bollettino blicato sul sito del ministero della Salute, che sottolinea come le temperature toccheranno picchi no a 36 gradi a Roma e Frosinone nella giornata di domenica. Le città col bollino arancione per il week-end – il secondo livello di allerta su un totale di tre – sono Frosinone, Palermo, Perugia, Roma, Cagliari, Campobasso, e Latina, che segneranno temperature dai 31 ai 36 gradi.

Il livello 2 arancione, spiega il ministero, indica temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili.

Caldo torrido e temperature che toccheranno i 36 gradi: quello in arrivo si preannuncia come un ne settimana ‘bollente’. Ecco alcuni consigli dal ministero della Salute sui comportamenti da adote durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo:

- NON USCIRE NELLE ORE PIÙ CALDE: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.

- MIGLIORARE L’AMBIENTE DOMESTICO E DI LAVORO: la misura più semplice è la schermatura delle nestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, ne) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efcace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufciente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell’aria, ma non aassano la temperatura ambientale. Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura na supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efcace per combattere gli effetti del caldo.

- BERE MOLTI LIQUIDI: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrase gli effetti del caldo. Soprat per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consule il medico prima di aumene l’ingestione di liquidi. È necessario consule il medico anche se si sta seguendo una cura che ita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione.

- NON BERE BEVANDE ALCOLICHE O BEVANDE CONTENENTI CAFFEINA: Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo. Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o bre naturali (evie le bre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.

- IN AUTO: ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di oriene le bocchette della catizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evie le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è catizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.

- EVIE L’ESERCIZIO SICO NELLE ORE PIÙ CALDE: In ogni caso, se si fa attività sica, bisogna bere molti liquidi. Per gli ivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.

- OCCUPARSI DELLE PERSONE A RISCHIO: facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.

- ANIMALI: Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.