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ADL s’aggrappa a Diego: da coraggio!

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di Paolo Paoletti – Cerca di tirarsi su, rifacendo la storia dei suoi 13 anni di Napoli, poi s’aggrappa a Maradona: “riuscirà a infondere quel per affrontare il Real”.
Inutile combattere il passato se la storia del Napoli sono 2 scudetti, una Coppa Uefa, 2 Coppe Italia (quando erano vere), una e sopratutto l’epopea di !

Peccato doverlo fare in una giornata di grande euforia, ma De Laurentis non smette di sbagliare anche nelle occasioni più propizie: il suo Napoli farà breccia nei cuoi dei solo quando passerà dal alle vittorie, dalla sete di danaro all’amore per la gente. Ciò che è stato ed è Maradona e sempre sarà!

Lo ha capito anche ADL…”Maradona credo che diventerà presto l’ambasciatore del Napoli all’estero. Domani ha tutto l’interesse che gli azzurri possano combattere ad armi pari e proverà ad infondere quel che servirà per giocare contro il Real”.

Come al solito il vaso non fa argine… Maradona non ha interessi sul Napoli, ama Napoli ed il Napoli per ciò che ha ricevuto e per quanto ha dato.
non fa calcoli sul suo , sa di essere il garante dei e recita il ruolo a prescindere dagli interessi.
Se tanto può dare ancora alla città ed al a Napoli, tutto ciò non passa per la tasca ma per il cuore!

De Laurentis vive invece il bisogni di accreditarsi. “E’ stato molto bello riconquistare in 3 anni la serie A e fare in 7 anni ciò che aiamo fatto in Europa. Compenti a tutti gli allenatori e i calciatori di questo periodo. Aiamo creato i Lavezzi, i Cavani, gli Higuain e stiamo creando i Mertens, i Callejon, gli . Io sono per i , i giocatori di 18, 19, 20 anni”.

SARRI. “Lo ringrazio. Io sono fiero che vada in tuta, in campo non si scende come damerini. Inoltre sulla tuta ci sono gli sponsor, se si vestisse come un damerino non si vedreero bene. La scelta di Sarri? A Napoli l’ho portato io a discapito della diffidenza di tutti.”

L’ESAME BERNABEU. “Non finiscono mai come insegna Eduardo, voglio sostenerne ancora”.

Amen!