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ADL provinciale piccolo-piccolo e i no al Napoli!

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di Paolo Paoletti - Il no di Simone Verdi al è clamso quanto veritiero!
Sconcertante se successivo al ridicolo ultimatum di De Laurentis e le 24 ore date per decidere…
La è che il di De Laurentis non ha attrattività. E di De Laurentis sono ancora in molti a non darsi.
Passare da un insignicante Bologna, ad un primo in classica saree stato un terno al lotto per molti, sopratutto giovani e rampanti come Verdi.
Se la grande opportunità è diventata un vergognoso “no grazie” i motivi vanno ricondotti alla società!
Si è detto che le remore di Verdi cominciassero dalla paura di non giocare o giocare poco: con questa prospettiva mentale meglio che sia rimasto a Bologna. Non serviva.
Ma essendoci più di un fondo di – poca personalità a parte – il discorso ci portano alle lacune del club che non ha un interlocutore capace di dettare la linea di gestione a Sarri.
In questo frangente poi, De Laurentis è un presidente piccolo-piccolo, precipitatosi a gline Valdarno per implorare Sarri di stracciare il contratto che soltanto 7 mesi fa gli eara stato imposto proprio dal cine-presidente e dal suo alter ego Chiavelli!
Da quando i rumors di mercato hanno indicato Verdi, ho scritto che un no saree stato clamso.
Questo no è di più: ridimensiona il club a livello di terza fascia, dove si lotta per sopravvivere, non per essere trainanti di un movimento calcistico.
Grazie a Sarri, il gioca – anzi ha giocato per 2 anni – da grande squadra, ma non è una grande squadra, perchè il non è una grande società!
L’empolizzazione in atto: Valdiori, Hysaj, Tonelli, Zielinski, Mario Rui e adesso Verdi è il segno della mediocrità del club, delle sue mancate ambizioni, di una visione sparagnina e provinciale.
Perchè De Laurentis è un provinciale e non ci si inventa supermanager.
La fortuna ha giocato un ruolo preminente, ma alla lunga i nodi vengono al pettine.
I migliori giocatori dell’11 di Sarri sono opera di Marino (), (Mertens, Jorginho), di Rafa Benitez (Reina, Albiol, Callejon, ).
Insigne si trova a per caso, chissà ancora per quanto.
Il resto è un’opera pia… tra buttati con l’Atalanta e piaceri fatti all’Empoli, chissà perchè!
Quando De Laurentis ha vestito i panni del DS annunciando urbi e orbi che il aveva bisogno di un regista, per cui comprava Valdiori, proprio Sarri ha fatto vedere che il regista c’era già (Jorginho) e Valdiori non serviva!!!
Verdi è soltanto l’ultima guraccia di un percorso di imborghesimento che il non ha mai subito così.
Un no dolso è stato quello di Paolo , dico Paolo campione del mondo e di Spagna’82.
Verdi chi è?