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ADL ordina silenzio stampa: paura della replica di Sarri!

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di Paolo Paoletti – Il Grande Freddo, De Laurentis ne sta preparando il remake?
L’aspettativa della festa è diventato un dramma, tragicomico…
Il 3-1 di Madrid ha esploso la bomba: polemiche, critiche, frattura De Laurentis-Sarri e il solito silenzio stampa a oltranza fresco di giornata.
Una ridicolaggine che solo un cinepresidemte può ideare!!!

Boom. Il Napoli torna in campo a Verona col , passaggio brusco dal Bernabeu al Bentegodi per riprendere il discorso in campionato seppur a 9 punti dalla Juve, da incrociare 3 volte, 2 nella seminale di Coppa .
Prima la e dopo il , decisiva non solo per la .

Perchè tutto questo?
“Aiamo già acquistato Tonelli e compreremo altri calciatori: ora sono cazzi tuoi che dovrai farli giocare tutti!”, disse De Laurentis a Sarri nella conferenza di ne stagione ridendo. Non scherzando, perché secondo il cinepresidente, il ‘problema Sarri’ è proprio nella gestione della rosa, le idede della società che vanno sempre difese anche a discapito delle proprie.
Storie di milioni, molti milioni, a marcire in panchina ed anche in tribuna, come Pavoletti a Madrid.

FRATTURA. Il focus della sparata di De Laurentiis è su questo: giocano sempre gli stessi. Soprattutto in certi ruoli.
Giocano i fedelissimi, a volte in panchina non si vede neanche chi in estate è stato strapagato: Rog (15), Pavoletti (16) a gennaio (Pavoletti).

L’amarezza della debacle col ha strappato la linguetta della bomba a mano, ma non è una novità.
De Laurentis accusa da sempre il peccato di gestione del tecnico allenatore.
Denunciato in privato dopo il pareggio col Palermo e in blico come a Madrid.

Il pari al San Paolo col Sassuolo, fu commentato così: “Aspetto con interesse il debutto di Rog” buttata l’ alle giornate del cinema di Sorrento.
A gennaio, nel bel mezzo dell’esplosione Mertens, il cinepresidente sparò un altro messaggio: “Ora ne prendo un altro ma poi direte che era meglio quello di prima”, alludendo a Pavoletti contrapposto al belga.

Diventato strumento delle dichiarazioni al veleno nel ventre del Bernabeu… “evidentemente si pretende troppo da chi è stato spostato in un ruolo non suo”.

METAMORFOSI. Appena quale giorno fa De Laurentis aveva sentenziato: “Mertens è più forte di ”. Ma anche: “Sarri è un genio, ha impostato un gioco che in tanti ritengono unico in e io sono monogamo. Ma sul deve dire la sua”.
De Laurentis è un folle: è istintivo, sbraga, poi dimentica.
Ma non tutti sono così e non sono disposti a farsi distruggere dalle lune isteriche.