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ADL, un parvenue: sa degli 8.5mln Blues e accusa…

mattino

di Paolo Paoletti - Costretto ad ammetterlo, De Laurentis si è auto accusato: “avrei dovuto dire più forte a Sarri, che tenevo a restare nelle Coppe…”.
La mossa gli serve per scaricare veleno sull’allenatore, perchè ha saputo che è prossimo o ha già firmato con il .

L’accordo è fatto: 8.5 milioni, accordo biennale più opzione per il terzo.
Pronti anche gli 8 milioni per la clausola rescissoria, ADL è stato chiaro: “non rinuncio ai miei diritti”. Tradotto… con questi soldi pagherò un nuovo allenatore.

Certo dovesse essere Giampaolo, resteree anche qualcosa. Per Conte non bastereero per una sola stagione. E ne servireero altrettanti per coprire il costo azienda.
Ergo, Conte è una provocazione infantile!

La notizia che ha scatenato ADL mi ha raggiunto mercoledi scorso, ore 12 nei pressi di Piazza Carlo III, da un producer tivvù ‘amico-degli-amici’ dell’avvocato Alessandro Pellegrini, manager di Sarri.
La conferma questa mattina in farmacia, tam-tam di Mago Merlino, che sa tanto di alchimie dei medicamenti, quanto dei ‘segreti’ azzurri.

è accaduto a gennaio, quando De Laurentis si è rifiutato di pagare 400.000 mila euro al manager di Verde, Giovanni Branchini, corretto e raro esempio di professionalità nella categoria.
Allora Sarri che aveva avvertito del pericolo di restare senza benzina da marzo in poi, ha deciso di andarsene!

Il primo colpevole per uno scudetto sognato e perso è quindi De Laurentis!
La sua vera colpa però non è aver parlato poco e male con Sarri, ma non voler vincere e non volere una società.
Pensando di essere lui a saperne di più. E Chiavelli sufficiente per inbrigliare le prestazioni di calciatori e tecnici. Niente di più errato.

Nel calcio, come in qualsiasi altra attività, i contratti regolano le volontà. Quindi si scrivono per essere stracciati. Come le volontà che cambiano per effetto dei comportamenti determinati dalle emozioni impossibili da contrattualizzare.

Gli errori di De Laurentis sono di diversa natura e tutti nascono da 3 deficit:

1. INGORDIGIA. Una esagerata avidità di soldi. Quando chiudi il bilancio 2016-17 con un attivo di 66 milioni è difficile giustificare che non acquisti. ADL si è nascosto dietro: “tanto Sarri non li fa giocare: ma se avesse avuto a disposizione Bernardeschi e Marchisio, terze scelte bianconere avreero giocato più di Ounas e Machach.

2. MENTALITA’. Vincere è l’unica cosa che conta… il dna spiega . Poi se si pensa a Calciopoli, la Triade, Inter-Juve è chiaro che ti incazzi. Ma non per la sudditanza che subisci, è stato così anche per il che ha vinto. Perchè non riesci a proporla. Ti vedi prigioniero della regola ‘pesce grande mangia pesce piccolo’, rifiutando di agire sul da farsi. Che poi è allestire una grande squadra!
Nello sport professionistico è oligo puntare sempre al massimo risultato e il di ADL non ha mai avuto la spinta giusta, né all’interno dello spogliatoio, nè pulicamente, per esprimere quel quid in più. Che è un dna vincente, inesistente e da costruire.

3. PERSONALITA’. De Laurentis ha dimostrato di non essere capace. Dice che da 11 anni il è stabilmente in Europa. Vero. Visione soggettiva e spaculativa. Da più di 11 anni la serie A è il peggior tra i 5 più importanti d’Europa. Quindi certifica un valore relativo e ristretto.
Se la Spagna con , e Atletì, domina le Coppa Europee; se in questo dominio s’intrufola solo il Bayern Monaco; se la Juve ha giocato 2 finali e 2 semifinali in 5 anni; se City e Psg, nonostante i soldi spesi (tanti) non riescono ad opporsi agli spagnoli, un motivo c’è.
Quale? Bisogna saper arrivare fino in fondo, saper vincere, saper crescere. E servono competenza, investimenti, potere di influenza, attrattività!

ADL non è competente di calcio, difficilmente lo sarà. Perchè come a scuola bisogna sedersi vicino al compagno più bravo di te, magari saper copiare, studiare molto, essere rispettoso di chi ti insegna.
Chiude bilanci con attivi enormi – per mettersene in tasca la metà – non investe nel Sistema (stadio, settore le, centro sportivo, eccetera eccetera).

E’ al seguito di Andrea Agnelli nella Eca, quindi dipende dalla Juve; e in vota solo perdenti da Tavecchio a Sibilia, per paura di fare una vera guerra per il cambiamento.
In Lega conta come il 2 di picche perchè pensa solo ai soldi, ma pretende che le regole cambino come a lui conviene. Ultimo esempio i no alla richiesta di contemporaneità delle ultime 4 gare, che ha dato la stura a tutte le fesserie sulle influenze negative di Inter-Juve su Fiorentina- .

E’ ininfluente sul mercato internazionale e si fa dire di no perfino dallo sconosciuto Younes.
Chi ha un po’ di sale in zucca, non può non ammettere che il testa a testa con la Juve di quest’anno è grasso che cola. Merito esclusivo di Sarri e dei giocatori.

Ma non basta: la gestione del è da pervenue!
Come chi elevatosi rapidamente ad una condizione economica e sociale superiore, non ha acquisito le maniere, lo stile, la cultura congrue al nuovo status.

Una parte becera – per fortuna piccola – di resta malata di provincialismo e spara: falsato, scudetto scippato. Siccome ADL è un parvenue del calcio ma non cretino, si è affrettato a negare sia lo scippo, sia la falsificazione per mano degli arbitri e per esso Orsato.
Gli conviene, perchè se il Sistema dovesse emarginarlo totalmente, i suoi interessi personali economici e relazionali ne soffrireero enormemente.

Invece ha sparato a zero, facendo finta di niente, su Sarri: a suo dire incapace di gestire la rosa, colpevole di aver aandonato le coppe per l’impresa scudetto.
E Aurelio, Chiavelli, Giuntoli dov’erano?
Ridicolo.

L’atto d’accusa di oggi è solo l’inizio della delegittimazione del tecnico. Come è successo negli anni a Quagliarella, , Cavani, Higuain, Mazzarri, Benitez… tutti traditori!
Sol perchè ne avevano le tasche piene di bugie, promesse non mantenute, annunci truccati, contratti capestro, richieste assurde come sui diritti d’immagine.

Con Sarri sarà più difficile perchè Maurizio ha conquistato i napoletani, non solo i tifosi.
Che sanno come stanno le cose e chi non è all’altezza.

E per cominciare lo sputtanamento, De Laurentis ha rifiutato interviste vere: troppa paura di domande con concordate. Sky ha mandato in onda un incredibile filmato pre-registrato firmato SSC , al pari di un comunicato stampa. Un soliloquio per sottrarsi alla verità. Come sempre.

Questa sera una tivvù regionale, manderà in onda una ‘intervista’ con domande concordate. L’antigiornalismo! Di cui scriverò a parte, come promesso e stimolato da interventi sulla mia pagina Facebook.

Per adesso bastano e avanzano le ‘picconate’ di De Laurentis.
Ma si può dire, tranne che Cossiga fosse un parvenù!

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