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Conte saluta: ciclo finito, non starò fermo!

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di Antonella Lamole - Subito dopo la vittoria con la , Antonio saluta… “I cicli durano in media tre anni, noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Il so vuole vincere in , io non prometto nulla. In questo momento diventa difficile pensare di migliorare”.
Se lascia non starà fermo un anno: “Sono contrario all’anno sabbatico, ma accetterei solo qualcosa di intrigante che mi affascina”.
Se le cose stanno così, e stanno così, è difficile che la possa trattenerlo. Se volesse trattenerlo sarebbe impossibile per Marotta prendere i giocatori che vuole con il budget bianconero.

comincia dai 99 punti. “Questa vittoria è un passo in più verso la . Siamo a 99 punti, è merito della che ci ha tenuti vivi, ci ha creato il sano timore, la sana paura di essere raggiunti. Solo una grande ntus sarebbe riuscita a confermarsi. Compenti alla e a che ha fatto uno splendido campionato. Vincere qui è l’ulteriore conferma”.

Il tecnico non evita il suo futuro, parole che anticipano l’addio: “Non so se qualcuno immagina diversamente questa ntus. Questo è un ciclo di tre anni che ci ha dato grandissime soddisni. Da Andrea che mi ha voluto e supportato, Marotta e Paratici. I cicli per vincere durano tre anni, noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario. L’ è distante per capacità e concorrenza. Noi siamo in ma non c’è voglia di aspettare. Il so vuole la , io non prometto nulla. Valuteremo insieme alla società, a giorni faremo chiarezza in serenità. Qualsiasi cosa possa accadere sono stati tre anni stupendi. A tutti dirò sempre grazie. Io non so se ci separeremo, la società conosce cosa penso…tre anni fantastici con si, , calciatori, spero resti stima e amicizia”.

Una sola cosa è certa niente anno sabbatico. “Da parte mia c’è la voglia di non fermarmi un anno. Dopo due mesi tirerei testate al muro, sono talmente carico che devo scaricare la tensione. Dopo la accetterei solo qualcosa di intrigante e bello, che mi affascina. Mi piace costruire e provare a vincere quando nessuno se l’aspetta”.