ULTIM'ORA

Gasp vede la Dea come quella del ’63!

Coppa Italia, finale: Lazio-Atalanta (elaborazione)

Paolo Jr Paoletti - Da Lulic a Immobile o da Domenghini a Zapata?
La Coppa Italia vive l’inedita nale Lazio-Atalanta, rivincita del ko all’ dei biancoazzurri che si sta traducendo in Champions per i bergamaschi.
Due naliste impreviste ma con pieno merito che raccoglieranno il testimone del poker di successi juventini. Ma se l’Atalanta ha brindato in Coppa solo nei lontani anni ’60, la Lazio e’ una presenza costante visto che negli ultimi 21 anni ha collezionato 5 trion, uno piu’ di e Juve, oltre a due recenti ko coi bianconeri.

L’esito de’ in equilibrio perche’ la Lazio sembra tornata in carreggiata dopo vari sbandamenti e lo zoccolo duro degli uomini chiave Acerbi, Lulic, Leiva, Luis Alberto, Immobile, oltre al nuovo protagonista Correa, puo’ sopperire all’assenza probabile di Milinkovic.

La banda perini e’ una macchina da guerra gioiosa e implacabile e vuole lasciare il segno col suo pressing impetuoso, la fusione armoniosa dei suoi gioielli d’ Gomez, Ilicic e Zapata.

Entrambi i tecnici cercano il primo successo in Coppa: Inzaghi lo ha ottenuto da giocatore nel 2000, da tecnico ha perso la nale di due anni fa. Per perini e’ la prima nale dopo tanta gavetta.

L’unico alloro ottenuto nora dalla regina delle provinciali e’ il trionfo in Coppa Italia nel 1963 con un 3-1 al Toro a San Siro grazie a una tripletta di Angelo Domenghini, all’inizio della sua splendida carriera che l’avrebbe portato all’, allo scudetto col Cagliari e alla nale mondiale contro Pele’ a Mexico ’70.

Due le nali perse: con Gentile e in squadra ha perso nel 1987 col Napoli di Maradona mentre nel 1996 il team di Mondonico, con Bobo Vieri, Morfeo e Montero, ha fatto cilecca con la orentina di Batistuta.

La Lazio e’ nell’aristocrazia della Coppa Italia con sei vittorie e tre nali perse. Ma nell’ultimo ventennio ha fatto meglio di tutte, distribuendo i suoi cinque successi contro il di Weah (1998), l’ di Baggio (2000, decisivo Simeone), la Juve di Conte e Lippi (2004, doppietta ore), la Sampdoria di Mazzarri (2009, rigore vincente di Dabo) e, ore all’occhiello, la Roma di e De Rossi schiantata nel 2013 dal di Lulic.

Per l’Atalanta l’accoppiata Coppa Italia-Champions puo’ essere il top della sua storia con il successo del 1963, la seminale di Coppa delle Coppe 1988 con Mondonico, il quarto posto con p nel 2017. Ma l’impronta di solidita’ del club lombardo e’ antica, tanto che nel bilancio di lungo periodo in (82 anni) e’ in vantaggio di cinque vittorie (34 a 29) sulla Lazio con quattro segnati in piu’ (121-117). La stagione strizza l’occhio alla Dea, vincitrice all’andata con lampo di Zapata e al ritorno col perentorio 3-1 complice anche la sciagurata prova di Wallace. Per la Lazio si tratta di salvare una stagione non in linea con le precedenti di Inzaghi.
L’invasione dei 20 mila ospiti cerchera’ di pareggiare il vantaggio del fattore campo. Ma l’Atalanta ha mostrato quest’anno che sa essere implacabile soprat in trasferta.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply