ULTIM'ORA

Scudetto: ora è solo il Napoli che può perderlo!

C_29_fotogallery_1021545__ImageGallery__imageGalleryItem_35_image

di Paolo Paoletti - Un solo punto di differenza, la corsa diventa all’ultimo respiro.
La a Torino riapre : inverte la condizione psicologica, aumenta la ducia nell’impresa, mette la Juve sulla graticola.
I giochi a quattro gare dal termine sono ben chiari.

Le sde che aspettano le due squadre dal prossimo weekend vedono la Juve a San Siro contro l’ e il Napoli al Franchi contro la orentina. In queste due partite c’è il 90% dello .

Allegri ha perso anche il vantaggio dello scontro diretto (due 1-0 in trasferta, uno della Juve e uno del Napoli), in caso di parità in classica lo sarà assegnato dalla differenza reti, favorevole alla Juve: +58 contro i +48 del Napoli.

Giornata. Juventus p. 85 – Napoli p. 84
35.ima ORENTINA
36.ima Bologna Torino
37.ima ROMA SAMPDORIA
38.ima Verona Crotone

Fatta la cronaca delle condizioni in cui si giocheranno le prossime 4, va analizzata la del Napoli.

1. Sarri ha battuto Allegri in , ma in primis per la visione di come andava affrontata la gara. Una partita non si può affrone rinunciando a giocare. Non si può pune sullo 0-0. Non si può tornare negli spogliatoi senza fare neanche un tiro in porta.

2. Il Napoli non ha fatto granchè, ma ha avuto una credenza certa: è andata a Torino per vincere, c’è riuscito. Contro la storia, contro la migliore squadra na, contro l’idea di non poter competere contro chi è più forte.

3. Sarri ha meriti indubbi. E’ l’anima di questa squadra. Ha creato un giocattolino che gira, non sempre al meglio. Ma il gol di Koulibaly è anche il segno del miglioramento nel lav che nalmente al terzo anno sa capitalizzare anche le palle inattive.

4. Allegri ha sbagliato formazione. Poi ha cercato di porvi rimedio. L’infortunio di Chiellini ha spostato molto degli equilibri in campo. Ma Dybala è impresentabile e la squadra è sulle ginocchia. Mai visto che la Juventus non marchi in area di rigore. Cosi come è in credibile che in una partita così importante la Juve non abbia fatto neanche un tiro in porta.

5. Il Napoli ha costretto l’avversario nella proprio metà campo. Juve consenziente, ma ha anche impedito ogni ripartenza. Higuain è stato un fantasma. Douglas Costa efmero. Dybala non pervenuto. Kedira irriconoscibile.
Difesa sempre sul punto di sbagliare: lenta, goffa, insicura. Perchè? Allegri deve dare risposte.

6. Sarri parla solo della soddisfazione data ad un popolo. nche il Napoli, come è sarà, la squadra di un popolo, sarà sempre casuale. Resti Sarri per chiedere a di fare del Napoli una società forte, seria, importante, che decide di vincere e lo fa. Senza di porsi traguardi vincenti in e in .
Questo vuole il popolo napoletano, non festeggiare una notte come nei sogni che restano sogni.

7. Ora lo può perderlo solo il Napoli. E’ inutile se dietro alle solite frasi: fare 12 punti è il diritto-dovere di questa squadra. Se non basterà, bisognerà porre rimedio agli errori fatti. Pochi ma fatti.
Il primo è non lasciare andare Sarri. Come accaduto pessimamente con Reina. E fare 4 acquisti di livello e caratura nazionale. Che si vinca lo o no.

In questi 7 punti, c’è la grande di Torino. Che va celebrata. Senza nascondersi dietro la felicità.
La orentina non si scanserà. Così l’. E si andrà avanti così no alla ne.
Il primo che lascia un punto ha perso il campionato e molto di più.
Allegri ha perso Chiellini, Barzagli non è più lui, Howedess non è all’altezza, Rugani non è mai cresciuto.
Ci sono tutte le condizioni perchè il Napoli possa riuscire nell’impresa.
Non dipende più dalla Juve, che non ne ha più.
Anche il Napoli è alla frutta, ma il sogno così vicino e vivo, darà quelle energie mentali, capaci di far andare gambe e cuore!

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply