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Viareggio, finale Sassuolo-Empoli!

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di Paolo Jr Paoletti - Sarà Sassuolo- la finale del 69° Torneo di Viareggio, mercoledì alle 16, stadio Bresciani.
Prendano atto tutte le grandi del italiano: il settore le è l’unico futuro.
Il è uscito ai quarti, einato dal Bruges, vittorioso 2-0 a Levanto.
Una gara che ha mostrato tutit i iti degli azzurrini incapaci di riaddrizzare l’1-0 subito già al al quarto d’ora, da De Kuyffer di testa: dominio territoriale per oltre un’ora senza gol.

FINALISTI. Gli emiliani ci arrivano battendo 5-4 ai il dopo lo 0-0 nei 90 regolamentari.
I toscani battono 3-0 il Bruges: doppietta di di Traoré e Zini. Belgi in dieci dal 36′ per l’espulsione di Tanghe.

SASSUOLO-
Primo tempo giocato su buoni ritmi allo stadio Bresciani con il più intraprendente e il Sassuolo pronto a ripartire rapidamente in contropiede. I granata vanno vicinissimi al gol al 23′ con un sinistro ravvito di Filippo Berardi respinto con i piedi da Costa. Cinque minuti dopo palla buona anche per Tobaldo che, servito in piena area da D’Alena, colpisce malissimo il pallone e spara sul fondo. Il Sassuolo si fa vedere al 33′ con Piscicelli che svirgola a due passi da Cucchietti. La ripresa è decisamente meno intensa e le due squadre iniziano ad accusare la stanchezza. Sono gli emiliani ad avere la migliore palla gol all’81′ con Pierini che si libera alla conclusione e impegna severamente Cucchietti. Ma lo 0-0 non si schioda e dopo quattro minuti di recupero si va ai . Gli emiliani sono implacabili ed esultano grazie alla trasformazione decisiva di Scamacca, il Toro segna quattro su cinque: Millico si fa parare il tiro da Costa ed è questo il penalty che condanna la squadra di Coppitelli.
Il Sassuolo fa festa e per la prima volta nella sua storia approda alla finale del Torneo di Viareggio. Per il tecnico dei neroverdi Paolo Mandelli ci sarà invece la chance di concedere il bis: ha già vinto la Coppa Carne da giocatore, nel 1986, con la maglia dell’.

-BRUGES
E’ l’ a fare subito la partita e a sfiorare il gol dopo una manciata di minuti con un sinistro di Zini alto di poco. Lo stesso Zini al 24′ si vede respingere da Gabriel un sinistro a botta sicura da due metri. Il Bruges è sornione, ma al primo affondo fa malissimo: Pejovic stende Brodic in piena area e per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Brodic che, però, angola troppo e manda il pallone a stamparsi sul palo. Scampato il pericolo l’ torna a fare gioco e al 35′ passa meritatamente in vantaggio: Traoré approfitta di un rimpallo sulla trequarti e, appena dentro l’area, insacca col destro. Nell’azione Tenghe, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i belgi in dieci. Nella ripresa l’ ha molti più spazi, ma è poco concreto negli sedici metri. E al 74′ rischia di subire il clamoroso pareggio: Giacomel dice no a un gran destro di Openda. Poco dopo i toscani di Dal Canto chiudono la partita: Zappella va via sulla destra e mette in mezzo un pallone che Traoré insacca senza problemi festeggiando la doppietta personale. Ormai il Bruges non ne ha più e l’ ne approfitta segnando il definitivo 3-0 al 93′: delizioso assist di Damiani per Zini che, finalmente, trafigge Gabriel togliendosi la soddisfazione del gol. Gli azzurri volano in finale al Viareggio per la quinta volta nella loro storia: il loro unico trionfo risale all’edizione 2000 contro la Fiorentina.