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Da 4 anni flop Ferrari, Alonso non da più garanzie!

Japanese Formula One Grand Prix

di Sergio Trox - Da 4 anni, la fa da comparsa: possibile?
E’ il tempo ed i titoli che Vettel ha già vinto. Soprartutto dopo l’ennesimo successo in Giappone, dopo una partenza incerta ed un finale da vero padrone.
Per la ‘Rossa’ l’ennesimo film orror, anno dopo anno.
, quarto, deve decidere se restare a Maranello. Vettel cosa farà da grande.
Cosa ha fatto nel Sol Levante?
Comincia sulle punte rischiando una ‘toccatina’ al pneumatico posteriore della Mercedes di Lewis Hamilton (poco dopo si ritirerà), ma indovina il pit stop che logora nel finale anche la Lotus di in Grosjeain, ottimo terzo, e Mark Webber, capace di firmare la completa supremazia della Red Bull a Suzuka.

Un pò meglio rispetto alla Corea del Sud, ma sempre poco, la , è quarta con Fernando e decima con Felipe Massa beffato sul traguardo dalla McLaren.
staccato ormai di 90 punti da Vettel, resta l’obiettivo del secondo posto nel Campionato Costruttori.

CRONACA DI UN TRIONFO. Semaforo verde e pronti via per una partenza con qualche brivido: la Lotus di Grosjean scatta a razzo dalla quarta posizione e va subito in testa. Avvio cosi’ cosi’, invece, per la Red Bull di Vettel terzo dopo una preoccupante fumata ai freni anteriori ed aver toccato con l’ala anteriore la gomma della Mercedes di Hamilton, inglese costretto subito ad una sosta ai box e poi al ritiro. Da ottava a sesta la di dietro alla Rossa del compagno Massa molto combattivo in avvio. Passata la bagarre iniziale, la Lotus del giovane francese appare in grado di tenere dietro le Red Bull riuscendo a staccare tutti gli altri comprese le . Rosse che al termine del primo pit-stop restano imbrigliate in una lotta per il quarto/quinto posto con la Sauber di Nico Hulkenberg che fa da tappo. Intorno al ventesimo giro alza il ritmo, passa il compagno di squadra Massa e mette nel mirino ‘Hulk’. Intanto la Red Bull chiama ai box Webber prima del previsto lasciando il secondo posto a Vettel, libero così di inanellare giri veloci per avvicinarsi alla Lotus di Grosjean. Cambia le gomme anche il francese della Lotus lasciando il ndo della gara a Vettel che non si ferma. Dietro al trio di testa si fa dura per le : Massa viene penalizzato con un drive through (passaggio obbligato in pit-lane) per aver superato i limiti di velocità nella corsia box e finisce nelle retrovie, mentre non riesce a superare Hulkenberg e si ritrova sugli scarichi la Lotus del suo pmo compagno di squadra Kimi Raikkonen. Al giro 38 vola ai box Vettel e la situazione in testa alla gara vede Webber, con gomme più usate, ndare davanti a Grosjean e Vettel. A 13 giri dalla fine il campione del mondo si scatena, raggiunge la Lotus del francese e la supera facilmente sul dritto lanciandosi all’inseguimento dell’ennesima vittoria davanti alla quale si trova solo il suo compagno di squadra Webber. L’australiano viene chiamato ai box per la terza e ultima sosta lasciando la strada libera al compagno di scuderia verso il trionfo a Suzuka e la vittoria del quarto titolo consecutivo per il quale resta solo la matematica da battere.