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Sinisa tra Silvio e BB…imperativo Champions!

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di Nina Madonna - Sinisa , comincia da Casa , introdotto da Silvio Berlusconi, che ha fissato un paletto fondamentale: “ ha tutte le caratteristiche per riportare il ai livelli che gli spettano. Il calcio ha dei cicli, ma il nostro imperativo categorico è tornare in Champions League. Abbiamo preso Sinisa perché ha le qualità adatte a questo ruolo. Scudetto? Sì, possiamo lottare con la Juve”.

Il nuovo allenatore ha replicato: “La mia missione: incutere timore e rispetto negli avversari che ci affrontano”.

E’ cominciata la stagione di Sinisa, se sarà una nuova era lo vedremo.
E il giorno del raduno rossonero, che hanno ufficializzato Bacca e Luiz Adriano.

Giornata particolare e decisiva per Silvio Berlusconi, Adriano Galliani.
In attesa di Mr Bee e Lucas che si è dissolto dopo la figuraccia Konghodbia…
Ecco tutte le frasi che aprono la nuova e che saranno ricordate tra qualche mese.

1. BERLUSCONI sul difensori: “Mexes nonostante il caratterino mi piace, può essere ancora importante e spero resti. E poi c’è Zapata, che ha grande fisico”

2. BERLUSCONI e lo scudetto: “Con la scelta di possiamo dire ai che l’obiettivo è quello di combattere con la Juventus per il primo posto”. Così Silvio Berlusconi ha concluso la conferenza stampa di presentazione di Sinisa .

3. : “So che mi chiederete se il presidente mi passerà la formazione. Non è questo il punto: possiamo confrontarci ma lo faremo in privato, senza alcun problema”, ha detto . Poi Berlusconi: “Ammiro Menez, se usato bene può essere molto importante”.

4. BERLUSCONI: “Tra tutti gli allenatori disponibili la scelta è caduta su di lui: anche dopo l’incontro con lui ero convinto che si trattasse della scelta migliore”. Poi torna sul famoso “Attaccare”, imperativo chiesto a Inzaghi: “Significava in realtà tenere palla. Non voglio vedere allenatori che negli ultimi quindici minuti si chiudono e smettono di giocare”.

5. BERLUSCONI E LO STADIO: “Siamo molto affezionati a , si vede meglio la partita rispetto a tanti altri stadi. Ora gli stadi moderni sono delle piccole città. Il posizonamento del Portello è comoda anche per i mezzi di trao. Può rappresentare un salotto nel cuore della città: farà innalzare anche il valore anche delle case del quartiere. Stiamo aspettando la risposta dalla Fondazione Fiera e siamo ottimisti. Per il finanziamento: potremmo finanziarlo noi, ma abbiamo anche ricevuto già 10 offerte di fondi o altro che si propongono di finanziare lo stadio dietro l’impegno della società del di fruirne con un canone di locazione. Prenderemo la decisione migliore”.

ED El SHAARAWY: “Abbiamo un modulo di base dal quale partiremo. Abbiamo tanti giocatori offensivi di qualità. Possiamo provare a far giocare El Shaarawy a centrocampo, come mezzala: ho già parlato col ragazzo. Cerci è duttile, Bonaventura può ricoprire più ruoli”.

BERLUSCONI E …”Resta un immenso giocatore, se venisse saremmo felici”. Questo è il 30esimo anno di Berlusconi alla guida del .

CHIUDE: “Rosso fuoco e nero paura. Lavorare duro ed essere professionisti esemplare. Bisogna tornare ad avere fiducia e ad essere ottimisti. Tutti i , tutta la società, tutti devono essere uniti: possiamo toglierci grandi soddisni.
Ci sono stati allenatori incredibili e super vincenti. Io non ho una rossonera. Posso convincere i con il mio lavoro, non ho ancora senso di appartenenza. Posso però raccontare ai miei giocatori che quando giocavo contro il provavo paura e rispetto. Il nostro stadio deve tornare ad essere un fortino, gli avversari devono aver paura di noi”.

ROSA COMPLETA. “ ritiene la rosa completa e competitiva, dobbiamo sfoltirla un po’ ma siamo ad un buon punto di partenza. Ho visto i tempi di applicazioni al lavoro di Sinisa: starà a ello dal mattino presto alla sera tardi. Bisogna lavorare tanto, più dei competitor, per arrivare in alto”.

LA E’ VI. “Quello cinese è un pronto per espandere il nostro marchio. Il signor Taechaubol ci ha proposto un piano per espendere e far fruttare il marchio del in quel . Da questa commercializzazione riteniamo che possano arrivare dei fatturati che consentiranno al di restare in competizione con le altre squadre europee”.

BERLUSCONI: “DONNARUMMA IL PORTIERE DEL FUTURO”
Dopo aver salutato tutti i partenti, da Bonera a Rami, passando per Muntari, Berlusconi prosegue: “Consegnamo a una lista di 30 giocatori, che diventeranno forse 31. Dovremo ridurre la rosa a 25. Nella lista c’è Donnarumma, che ha 16 anni e sarà il portiere del futuro: l’ho visto una volta in porta e nessuno riusciva a fargli gol. Contiamo molto sui giovani, soprat su Davide Calabria”.