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I 32 della vetrina Mondiale: chi vuol vincere li prenda!

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di Paolo Paoletti- Il lascia una grande : l’osservatorio che monitora avanzamenti o retrocessioni dei movimenti calcistici nazionali.
Tra le favorite della vigilia hanno toppato Spagna e rimpiazzate dall’Olanda.
Discreti i percorsi di Francia e Belgio, nel veccho continente, Colombia e Costarica per motivi diversi sono state outsider di Brasile e .

Il lascia sempre una formazione ideale, il meglio ruolo per ruolo, esercizio accademico perchè nessun giocatore esprime valore oggettivo fuori dal conbtesto in cui si è espresso. Neanche Messi da tutti riconosciuto come il miglior calciatore attuale è riuscito a regalare il titolo alla .
Neymar s’è fermato prima, graziato dalla sorte, sulla ginocchiata ignorante di Zuniga.

In questo meglio del meglio diversi sono tra i neo del Mondo, Neuer e Mueller su tutti.
Tra gli altri c’è James Rodriguez, talento colombiano in Brasile con 6 reti; il velocissimo Robben che ha trascinato l’Olanda; il possente Mascherano, chefesito dell’.

La top 11 , gioca col 3-4-3:
Neuer; Lahm, Rafa Marquez, Hummels, Rojo; Kroos, Mascherano, Di Maria; Mueller, James Rodriguez, Robben.

A disposizione in panchina allargata gli altri protagonisti:
Portieri: Courtois (Belgio), Romero (), Ospina (Colombia)
Difensori: Rafa Marquez (), Thiago Silva (Brasile), Vlaar (Olanda), Kompany (Belgio), Blind (Olanda)
Centrocampisti: Matuidi (Francia), Khedira (Germania), Pogba (Francia).
Rifinitori: Bolanos (Costa Rica), Shaqiri (Svizzera), Gervinho (Costa d’Avorio), Goetze (Germania)
Attaccanti: Neymar (Brasile), Klose (Germania), Benzema (Francia), Messi (), E. Valencia (Ecuador), Sanchez (Cile).

Ecco, invece, chi si è distinto indipendentemente dal risultato della su .
1. NEUER (Germania-28 anni): Il miglior portiere del mondo conferma la sua fama. Sicuro tra i pali, nella presa a terra, nelle uscite, blinda la super difesa di Loew subendo due gol ininfluenti in cinque gare.
2. LAHM (Germania- 30): Capitano eclettico,indispensabile come centrocampista(tre gare) e difensore esterno (le ultime due con due assist).
3. YEPES (Colombia-38 ): Anima e capitano della Colombia, il centrale dell’Atalanta stupisce con un torneo perfetto. Chiusure, anticipi e riproposizione, super Mario migliora invecchiando.
4. HUMMELS (Germania-25): paragonato a Beckenbauer, e’ un difensore potente e ente, formidabile nel gioco aereo. Gol decisivo con la Francia.
5. KROOS (Germania-24): talento straordinario, e’ esploso con due gol e quattro assist. Svaria da centrocampista centrale, di fascia, regista, rifinitore e goleador. Grimaldello del 7-1 al Brasile.
6. MASCHERANO (-30): condottiero indomito, centrocampista ditore, suona la carica con grinta, personalita’ e carisma. Insostituibile, l’ultimo ad arrendersi anche con la Germania.
7. SCHWEINSTEIGER (Germania -30) in crescendo. Baluardo col Brasile e nella finale con l’ in cui lotta come un leone e non lo ferma neanche una ferita che lo fa sanguinare.
8. DI MARIA (-26): centrocampista offensivo ricco di estro, senso del gol ma anche proficuo lavoratore per gli altri. da protagonista, gol decisivo con la Svizzera. Pesa la sua assenza nella finale
9. MUELLER (Germania-25): Thomas come Gerd, cecchino del 1974. Corsa, progressione, tecnica, senso del gol, spietato predatore d’area che svaria dappertutto, utilizzato anche come mezzala e trequartista. Un assist e cinque gol, il prototipo dell’attaccante moderno.
10. JAMES RODRIGUEZ (Colombia-23): Rivelazione del torneo, talento puro, tecnica sopraffina, estro e invenzioni geniali, senso del gol, dribbling e tiro potente e preciso. Cinque gol e due assist, in Brasile e’ nata una stella.
11. ROBBEN (Olanda-30): flagella la Spagna con una doppietta irridente, poi sempre protagonista. Chiude con tre gol, un assist e si procura due rigori. Veloce, imprendibile, meriterebbe il Pallone d’Oro.