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Tre a 2 ridicolo al Cesena, Juve il 25: Napoli, caos totale!

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di Paolo Paoletti – A fine -Cesena, 3-2 con sofferenza ed un rigore negato a Brienza… il ha rivelato di aver ufficialmente chiesto alla di poter giocare contro la Juve in mporanea al derby di , lunedì ore 18. La Juve non si oppone. Ma questo è il peggior errore che potesse fare.
1. La regolarità del campionato è stata buttata mare dal caso Parma, di cui tutti i club, compreso sono responsabili.
2. Sempre i club, tra i primi, hanno rimosso la regola che almeno le ultime 4 giornate fossero giocate in mporanea per prendere più soldi da .
3. Concedere alla Juve 2 giorni di riposo in più, da sabato a lunedi, è errore decisivo perchè consentirà ai bianconeri di schierare una formazione migliore già impostata su Marchisio e Morata squalificati in Coppa Italia.
4. Giocare pensando all’Olimpico è il primo dei nemici da battere, ancor più forte della Juve.
5. Giocare in mporanea con derby no, dopo tutto questo casino, significa mettere al centro dell’attenzione dove nessun arbitro lascerà passare alcun chè e tan poco i tifosi dello Stadium esaurito che accorreranno a salue i bianconeri con il sogno Triplete o la delusione per averlo mancato mercoledi in Coppa Italia.

Questi 5 buoni motivi, sono il segno del caos in cui versa il cinepresidente che si è visto sfuggire dalle mani tutti gli obiettivi: Bilbao, Coppa Italia, Europa League. Vincere a Torino e con la sembra impresa impossibile a questo che anche contro il Cesena ha sofferto, ectoplasma di un progetto tecnico fallito per un mercato di terza fascia in estate e la cocciutaggine di Benitez che non ha saputo ne voluto cambiare l’impianto tattico.

Il Cesena non segnava al San Paolo dall’82…dopo 33 anni la doppietta di Defreil ha ribadito la pochezza degli azzurri e gli errori di impostazione progettuale tecnici e finanziari.
Due colpevoli, nell’ordine: e Benitez, ma paga anche Riccardino cavalier servente prima dell’uno poi dell’altro, sntando tutti e sopratutto la piazza.

I 35.000 sugli spalti del San Paolo dicono che il in pochi anni ha perso il 30% di pubblico. A suo modo anche il Cesena aera gara clou, il l’ha vinta con l’aiuto di Irrati ed una buona prestazione di che con 2 gol e l’assist per Gabbiadini ha risolto la notte della speranza.
Ma come recita l’adagio chi di speranze vive, più disperato muore.

Siamo all’ultimo atto di una stagione fallimene su cui cala il sipario del biennio di internazionalizzazione di cui resta ben poco:
Benitez via, altrettanto se la penale del suo misero contratto lo consentirà, 3 obiettivi su 4 falliti, la zona Champions da raggiungere con un miracolo che significherebbe bissare lo scorso anno già inferiore alle attese lasciate da Mazzarri.

Il ha 9 punti in meno sull’anno scorso, a 20 punti dalla Juventus, a -4 dalla che ha smesso di giocare a dicembre 2014 ancora seconda nonostante il -18 da se stessa e la grande stagione passata.
Quest’è, a sufficienza per mandare tutti a quel paese.

Tutti al mare a mostrar le chiappe!